Per tre sabati consecutivi – 25 ottobre, 1° novembre e 8 novembre 2025 – il Museo Ostiense, all’interno del Parco archeologico di Ostia Antica, prolunga l’orario di apertura e lo fa gratuitamente. Le porte del museo resteranno aperte dalle 19.30 alle 22.30, con ultimo ingresso alle 22.00 e chiusura della biglietteria alle 21.30. L’iniziativa ha preso il via sabato 18 ottobre riscuotendo subito successo.
Tre serate speciali, fino a novembre, per esplorare il Museo Ostiense in un orario insolito, tra luci soffuse, silenzio e antichi capolavori
Un’iniziativa che trasforma la visita in un’esperienza insolita e affascinante. L’atmosfera serale, più intima e silenziosa, regala ai reperti archeologici una luce nuova, lontana dalla frenesia del giorno. È l’occasione ideale per scoprire – o riscoprire – uno dei musei archeologici più suggestivi del Lazio, in un contesto che valorizza storia e bellezza con un tocco di magia notturna.

Fondato nel 1865 dall’archeologo Pietro Ercole Visconti, il Museo Ostiense nasce per ospitare i reperti emersi dagli scavi della vicina città romana di Ostia. Inizialmente collocato nel Castello di Giulio II, il museo fu poi trasferito nel “Casone del Sale”, edificio cinquecentesco ristrutturato per l’occasione. Un’iscrizione ancora visibile sulla facciata ne ricorda la riapertura nel 1878, durante il pontificato di Pio IX.
Dopo diversi ampliamenti, il museo ha assunto l’attuale configurazione, articolata in nove sale espositive che custodiscono una ricca selezione di testimonianze dell’antica Ostia.
I capolavori del Museo Ostiense
Tra le opere più rappresentative spicca il monumentale gruppo scultoreo di Mitra Tauroctonos, databile al 140-145 d.C., seguito dal Dodekatheon, un altare circolare con le raffigurazioni dei dodici dei dell’Olimpo. Accanto a queste, meritano attenzione la statua di Perseo con la testa di Medusa, realizzata in età flavio-adrianea, la statua dell’imperatore Traiano in veste militare, e quella funeraria di Giulia Procula, proveniente dalla necropoli di Porto.
Particolarmente significativo anche il sarcofago con scene dell’Iliade, risalente al II-III secolo d.C. e rinvenuto nella necropoli di Pianabella. Completano il percorso ritratti romani, mosaici policromi, affreschi funerari e domestici, oggetti in vetro, bronzo e avorio, e una preziosa decorazione a tarsie marmoree proveniente da un edificio nei pressi di Porta Marina.
Il busto di Volcacius Myropnous: un volto, una storia

Tra i reperti più preziosi conservati al Museo Ostiense spicca il busto di Caius Volcacius Myropnous, noto grazie all’iscrizione in caratteri greci incisa sulla piccola base sagomata che lo sorregge. Si tratta di un ritratto funerario straordinariamente realistico, databile alla seconda metà del II secolo d.C., epoca antonina, rinvenuto nella Tomba 6 della Necropoli di Porto, presso l’Isola Sacra.
L’effigie ritrae un giovane dal volto espressivo e ricco di dettagli naturalistici. Il mantello elegantemente drappeggiato, fermato sulla spalla destra da una fibbia rotonda, è reso con grande attenzione plastica. Ma è il volto a catturare l’osservatore: un piccolo neo in rilievo sul mento, la leggera peluria del labbro superiore e la chioma riccioluta animano il marmo con un sorprendente senso di vitalità e individualità. La resa dei capelli, in particolare, crea un gioco di chiaroscuro che esalta l’intaglio e conferisce al busto un notevole valore artistico.
L’ingresso
Da sabato 18 ottobre e fino all’8 novembre 2025, tutti i sabati il Museo Ostiense è aperto al pubblico gratuitamente dalle ore 19.30 alle 22.30. Attenzione: la biglietteria all’ingresso degli Scavi di Ostia chiude alle 21.30 – l’ultimo ingresso al museo è alle ore 22.00.
Una straordinaria occasione per una serata diversa e che si può combinare con i concerti jazz del Castello di Giulio II in programma fino a dicembre a 6 euro.
È possibile fare il biglietto gratuito anche online sul sito web di Coopculture. In ogni caso non si potrà accedere all’ingresso agli Scavi dopo le 21.30 e al Museo dopo le 22.00
I visitatori, dopo aver ritirato il titolo d’ingresso gratuito in biglietteria, percorreranno il vialetto pedonale recentemente realizzato e illuminato appositamente per le passeggiate notturne. Giunti all’ingresso del Museo potranno accedere liberamente tenendo conto che il Museo chiude alle 22.30.


















