Auto in fuga si schianta per sfuggire ai controlli: a bordo c’era un jammer per disattivare gli allarmi

Panico tra le strade di Roma est per la corsa sfrenata dell'auto con a bordo due uomini di etnia rom in fuga

Momenti di paura ieri sera tra via Prenestina e Tor de’ Schiavi, dove due uomini hanno tentato di sfuggire ai controlli dei Carabinieri che gli avevano imposto l’alt. L’auto in corsa ha finito la sua corsa schiantandosi contro le auto di un parcheggio.

Panico tra le strade di Roma est per la corsa sfrenata dell’auto con a bordo due uomini di etnia rom in fuga

I fatti nella serata di ieri, quando intorno alle 21,00 lungo via Prenestina, l’auto con due persone a bordo non si è fermata alla richiesta  una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Roma.

La corsa sfrenata tra le strade di Roma Est

Il rifiuto di fermarsi ha dato origine a momenti concitati, con i militari che hanno seguito la vettura mentre attraversava a tutta velocità alcune strade trafficate della zona est della Capitale, in un orario di forte passaggio, che ha destato apprensione tra automobilisti e passanti.

La corsa dei due è terminata poco dopo, in via Tor de’ Schiavi, quando il veicolo in fuga ha impattato violentemente contro un’auto in sosta, danneggiandola.
Dopo lo schianto, i due occupanti sono scesi dal mezzo e hanno tentato di fuggire a piedi, cercando di disperdersi tra le vie laterali. I Carabinieri, però, li hanno rapidamente raggiunti e bloccati, impedendo che si allontanassero ulteriormente.

Sul posto è intervenuto anche personale della Polizia Locale di Roma Capitale per i rilievi dell’incidente e la messa in sicurezza dell’area.

Il ritrovamento del dispositivo e l’arresto

Il perché di quella fuga che ha messo a rischio passanti e automobilisti e che poteva costare ai due uomini di etnia rom molto più di un arresto, è poi emersa durante la perquisizione del veicolo.

A bordo dell’auto dove viaggiavano un 20enne e un 22enne, i militari hanno rinvenuto un un jammer cattura codici, lo strumento in grado di decodificatore le centraline delle auto e capace di disattivare i sistemi di sicurezza dei veicoli per rubarli.

Le indagini e l’attesa della convalida di arresto

Il dispositivo è stato immediatamente sequestrato, e i due giovani sono stati condotti in caserma. A carico dei fermati sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza, che hanno portato al loro arresto in flagranza di reato. Entrambi si trovano ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida prevista nelle prossime ore.