Il Ministero della Salute ha diffuso in questi giorni tre nuovi richiami alimentari per rischio chimico, coinvolgendo prodotti venduti nei supermercati e importati dall’estero.
Il Ministero della Salute segnala prodotti da supermercati e importatori per presenza di sostanze oltre i limiti, imponendo tre nuovi richiami alimentari
Il primo riguarda il mais per popcorn a marchio Conad, richiamato in via precauzionale. La motivazione è la possibile presenza di alcaloidi del tropano oltre i limiti consentiti dalla legge.
I lotti interessati sono quattro: 150/25 con TMC 11/2026, 176/25 con TMC 12/2026, 203/25 con TMC 01/2027 e 189/25 con TMC 01/2027. Il prodotto è venduto in sacchetti da 400 grammi. La produzione è stata affidata a Melandri Gaudenzio Srl, con stabilimento in via Boncellino 120, a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna.
Il secondo richiamo riguarda i gamberi sgusciati surgelati a marchio Coal. La ragione è la presenza di anidride solforosa oltre il limite legale, rilevata in quantità di 14 milligrammi al chilo, rispetto al massimo consentito di 10 milligrammi al chilo.
Il lotto coinvolto è il numero 5212, venduto in vassoi skin da 200 grammi con termine minimo di conservazione 31/01/2027.
I gamberi sono prodotti e confezionati da Conserviera Adriatica, stabilimento di via Palmiro Togliatti 50, a Offida, in provincia di Ascoli Piceno (marchio IT 102 UE).
Il terzo richiamo riguarda le giuggiole invernali, importate dalla Cina da CMFoodmarket e prodotte dalla Shaanxi Dayuan Agriculture Science and Technology Co Ltd.
Il motivo è la presenza di residui di antiparassitari superiori ai limiti consentiti, emersi durante i controlli dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, eseguiti all’aeroporto di Milano Malpensa. Il lotto coinvolto è DZ025912, distribuito in vaschette da 12 pezzi.
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i prodotti indicati nei lotti segnalati. Chi ne fosse in possesso può restituirli al punto vendita per il rimborso o la sostituzione.
Questi richiami sottolineano l’importanza di controllare attentamente le etichette dei prodotti alimentari, anche quelli surgelati o importati. La presenza di alcaloidi, anidride solforosa o residui chimici può rappresentare un rischio per la salute, in particolare per bambini, donne in gravidanza e persone con condizioni mediche particolari.
Il mais per popcorn, i gamberi surgelati e le giuggiole richiamati evidenziano come le verifiche ufficiali e i controlli di laboratorio siano fondamentali per la sicurezza alimentare. Consumatori e consumatrici sono invitati a seguire le indicazioni del Ministero e a prestare attenzione alle date e ai numeri di lotto riportati sulle confezioni.



















