Mentre non si sono ancora sopite le polemiche sollevate dallo slogan per il decennale con cui Netflix ha equiparato Ostia a Suburra, proprio il Lido di Roma sarà teatro, martedì 21 ottobre, di un incontro tra i componenti della Commissione parlamentare Antimafia, gli esponenti della Giunta del X Municipio, il sindaco Roberto Gualtieri il questore di Roma Roberto Massucci e il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri.
Audizione della Commissione parlamentare Antimafia che si trasferisce sul Lido di Roma per un incontro sul fenomeno dell’illegalità
L’incontro fa, tra l’altro, seguito alle iniziative avviate dal parlamentino locale per sollecitare un confronto con le istituzioni parlamentari e del potere esecutivo deputate a garantire l’ordine pubblico e le attività di contrasto alla criminalità organizzata. L’appuntamento è fissato per le ore 11,00 presso l’aula Massimo Di Somma del Palazzo del Governatorato, in piazza della Stazione Vecchia.
Lo scorso mese di luglio Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Demos avevano chiesto con forza “l’assunzione di impegni precisi da parte del Governo nazionale, della Commissione Parlamentare Antimafia, della Regione Lazio e di Roma Capitale per attivare una sinergia tra tutti i livelli istituzionali e costruire un fronte compatto e coerente contro ogni forma di illegalità.
Analoghe iniziative erano state avanzate anche in ambito parlamentare per impegnare il Governo a intensificare il controllo sul litorale di Ostia e a contrastare fenomeni di abusivismo, estorsione e gestione irregolare delle concessioni balneari anche aumentando le risorse umane, materiali e logistiche della Capitaneria di Porto. Ma anche a destinare risorse straordinarie per la sicurezza e la riqualificazione dei quartieri più fragili e per tutelare i cittadini da ogni forma di sopruso, intimidazione o infiltrazione mafiosa.
L’omicidio di Simone Schiavello nella zona di spaccio di Nuova Ostia ha reso ancora più urgenti interventi decisi e radicali da parte delle istituzioni.
In tale contesto sono state sollecitate misure per promuovere percorsi educativi, culturali e di prevenzione sociale coinvolgendo scuole, parrocchie, associazioni e centri sportivi, per diffondere la cultura della legalità e offrire ai giovani opportunità concrete di crescita e inclusione nei contesti più vulnerabili; a rafforzare in modo strutturale la presenza delle Forze dell’Ordine.
L’incontro di martedì 21 sarà a porte chiuse ma seguito da una conferenza stampa alle ore 16,00.


















