Approda al Porto turistico di Roma la Goletta della Pace: sulla nave scuola giovani di tanti Paesi

A Ostia è ormeggiata la Goletta della Pace, in viaggio da otto mesi per portare messaggi di solidarietà tra i popoli del Mediterraneo

Si chiama “Bel Espoir”, ed è un tre alberi della lunghezza di 29 metri che si è trasformato in una Goletta della Pace. Da ieri, mercoledì 15 ottobre fa bella mostra di sé a Ostia, ormeggiato a una delle banchine del Porto turistico di Roma per un viaggio iniziato nel marzo scorso in cui ha toccato le tre sponde del Mediterraneo in attesa di ritornare a Marsiglia, il prossimo 26 ottobre, dove tutto era iniziato.

A Ostia è ormeggiata la Goletta della Pace, in viaggio da otto mesi per portare messaggi di solidarietà tra i popoli del Mediterraneo

Il “Bel Espoirè stato concepito come nave scuola e costruito nei cantieri navali danesi nel 1944 per poi essere restaurato e, recentemente, destinato a prendere parte al progetto “Med 25”, promosso dalla diocesi di Marsiglia, dall’associazione Bel Espoir-AJD, e dall’associazione Mar Yam per un itinerario marino di dialogo e comprensione tra i popoli avvalendosi di un equipaggio di eccezione.A bordo sono, infatti, ospitati 25 giovani, tra i 20 e i 35 anni di età, provenienti da diversi Paesi come Palestina, Libano, Siria, Egitto, Marocco, Tunisia, Giordania, Spagna, Francia, Grecia, Italia e altre nazioni che si affacciano sul ‘Mare Nostrum’, proprio per sottolineare il messaggio di fratellanza insito nel suo lungo peregrinare tra i porti di Napoli, Palermo, Tetouan, Biserta, Malta, La Canea, Nicosia, Jounieh, Istanbul, Atene, Durazzo, Trieste, Ravenna, Bari e Roma.

Approda al Porto turistico di Roma la Goletta della Pace: sulla nave scuola giovani di tanti Paesi 1

A bordo della Goletta, in questi mesi, si sono alternate circa 200 persone che hanno affiancato gli undici componenti fissi dell’equipaggio.

Un viaggio attraverso il Mediterraneo con tanti significati diversi

Durante ognuna delle otto sessioni di navigazione, i 25 ragazzi a bordo hanno avuto anche l’opportunità apprendere l’arte marinaresca e approfondire temi chiave come l’educazione, le emigrazioni, la parità di genere, il dialogo interreligioso e tutela ambientale.

L’aliquota giunta a Ostia approfitterà della tappa capitolina per visitare le Città Eterna e riprenderà la navigazione domani, venerdì 17 ottobre, con la prua puntata verso Marsiglia per l’appuntamento conclusivo del viaggio e la partecipazione al “Festival pur la paix en Mediterranee”.

Il Porto turistico di Roma protagonista di una crescita esponenziale

Grazie alla sensibilità di Luise Group, il Bel Espoir ha potuto transitare presso il Porto Turistico di Roma e apprezzare il porto della Capitale, consentendo ad un gruppo di giovani provenienti da ogni parte del Mediterraneo di vivere l’esperienza Giubilare” ha detto il direttore del Porto Turistico di Roma, Alessandro Mei, che ha evidenziato come lo stesso rappresenti sempre un punto di riferimento sempre più importante nel Mediterraneo.

Anche quest’anno abbiamo registrato un incremento sui transiti delle imbarcazioni del 7% in più rispetto all’anno scorso, in cui avevamo registrato un ulteriore balzo in avanti del 40% sul 2023. Secondo l’indagine che abbiamo effettuato -puntualizza Mei- la qualità dei servizi e la vicinanza della Capitale rappresentano uno dei punti di forza della nostra struttura”.

All’offerta per i diportisti che desiderano sostare con la propria imbarcazione sul litorale romano, si aggiunge l’ampia offerta di attività commerciali, circa un centinaio, che animano la passeggiata del porto.

A questi fattori espansivi si aggiunge l’organizzazione di eventi culturali e sportivi che hanno luogo nella polivalente infrastruttura marina, come il Roma Buskers Festival dedicato agli artisti di strada, Ostia in Corto per il cinema all’aria aperta, gare di vela e di pesca, motoraduni e tanto altro senza omettere a presenza della Biblioteca Elsa Morante che, di recente, ha trasferito la propria sede all’interno del Porto turistico di Roma. Un porto pensato anche per chi non necessariamente frequenta il Lido per andare al mare.