Il prossimo weekend ai Castelli Romani, sarà all’insegna della grande musica classica, che risuonerà all’interno del celebre spazio museale che ospita le navi imperiali romane attribuiite all’imperatore Caligola, e affondate sul fondo del lago di Nemi.
Il concerto-racconto tra storia e leggenda per riscoprire l’autentico volto di Antonio Salieri, nel cuore dei Castelli Romani.
L’appuntamento da non perdere sarà domenica 19 ottobre, alle ore 17.30, all’interno del Museo delle Navi Romane di Nemi, che accoglierà il secondo appuntamento del progetto musicale “Salieri/Mozart. Verità e Menzogne”, un concerto-racconto ideato dall’Accademia Filarmonica Europea con il sostegno della Regione Lazio e del MiC – Direzione Generale Spettacolo.
L’iniziativa, inserita nel bicentenario della morte di Antonio Salieri, mira a restituire un’immagine autentica di uno dei compositori più discussi della storia della musica, spesso frainteso a causa delle leggende che lo hanno contrapposto a Mozart.
Un viaggio tra mito e realtà
Tra luci soffuse e melodie immortali, il Museo delle Navi Romane diventerà il palcoscenico di un viaggio nel tempo, dove il genio e l’umanità si fondono per raccontare, finalmente, la verità dietro il mito.
Lo spettacolo non si limita a riproporre le composizioni di Salieri e Mozart, ma intreccia musica, narrazione e teatro, dando voce al maestro viennese attraverso confessioni, riflessioni e racconti della sua epoca. Ogni nota e parola diventano parte di un dialogo ideale tra i due geni, dove si dissolvono le ombre del mito per lasciare spazio alla verità storica e artistica.
Il pubblico sarà invitato a vivere un’esperienza immersiva che coniuga emozione e conoscenza, scoprendo non solo le meraviglie della musica del Settecento, ma anche la complessità umana del Maestro Salieri, spesso ingiustamente ridotto al ruolo di antagonista.
Il programma musicale
Il programma musicale di “Salieri/Mozart. Verità e Menzogne”, in scena domenica 19 ottobre alle 17.30 al Museo delle Navi Romane di Nemi, proporrà un raffinato dialogo tra i due giganti del Settecento.
L’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea, diretta dal maestro Francesco Maria Silvagni, accompagnerà il pubblico in un percorso che intreccia le sonorità di Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart. Di Salieri verranno eseguite l’Ouverture da L’Europa riconosciuta, l’Ouverture da La grotta di Trofonio e la Sinfonia in re maggiore Il giorno onomastico, pagine che rivelano l’eleganza e la ricchezza orchestrale del compositore di Legnago.
A rispondere sarà Mozart con la monumentale Sinfonia n.41 in do maggiore K551 Jupiter, summa della perfezione formale e dell’intensità emotiva del genio salisburghese. Il concerto-racconto, per celebrare la verità musicale oltre ogni leggenda sarà presentato da Sandro Cappelletto.
Il Museo delle Navi Romane, luogo simbolo della storia di Nemi, diventerà così per un giorno. il teatro di un incontro tra arte, cultura e identità territoriale: un’iniziativa che ha incontrato il plauso del Sindaco di Nemi, oltre alla soddisfazione per la scelta della sede dell’iniziativa: “un’occasione preziosa per unire la musica alla memoria storica del territorio”.
Sul progetto sostenuto dalla Regione Lazio, anche le parole della Consigliera regionale Edy Palazzi, che ha sottolineato, la capacità dell’iniziativa di valorizzare un luogo così importante per l’archeologia e l’arte del territorio, in un dialogo continuo tra passato e presente.




















