Il comune di Fiumicino scende in campo: convocato consiglio comunale straordinario contro i licenziamenti Alitalia

Il comune di Fiumicino convoca un consiglio comunale straordinario per per discutere l’invio delle lettere di licenziamento ai lavoratori in Alitalia e valutare misure assitenziali urgenti

Immagine di repertorio.

In risposta alla notizia dell’imminente invio delle lettere di licenziamento ai lavoratori ancora in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) da parte di Alitalia Sai, attualmente in amministrazione straordinaria, l’Amministrazione Comunale di Fiumicino, oggi, 15 ottobre ha annunciato la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario nei prossimi giorni, a breve.

Il comune di Fiumicino convoca un consiglio comunale straordinario per per discutere l’invio delle lettere di licenziamento ai lavoratori in Alitalia e valutare misure assitenziali urgenti

Il comune aeroportuale, nella tarda mattinata odierna, 15 ottobre 2025 ha annunciato ufficialmente che darà comunicazione della data di questo consiglio comunale straordinario tramite i propri canali istutuzionali, prendendo una posizione netta.

L’iniziativa nasce dalla volontà di affrontare una vicenda che interessa centinaia di famiglie del territorio, molte delle quali coinvolte da anni nelle dinamiche del settore del trasporto aereo senza una prospettiva concreta di reintegro.

Il Consiglio avrà come obiettivo di discutere e approvare un documento condiviso, che rappresenti una linea di indirizzo chiara delle istituzioni locali a tutela dei lavoratori.

“Il Consiglio Comunale straordinario sarà l’occasione per ribadire, insieme a tutte le forze politiche, il nostro pieno sostegno ai lavoratori. Chiederemo alle istituzioni centrali di avviare un dialogo serio e costruttivo, dando mandato al Sindaco di convocare un tavolo di confronto con i vertici regionali e nazionali, ha dichiarato al riguardo il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini.

La partecipazione di tutte le forze politiche locali vuole essere un segnale di unità e di pressione nei confronti del governo e delle istituzioni centrali, per fare in modo che si possa aprire un confronto immediato con Alitalia e i vertici del settore.

“L’obiettivo – prosegue Severini – è intervenire con urgenza per sospendere l’invio delle lettere di licenziamento e tutelare i diritti di chi ha dedicato anni di lavoro al settore aereo.”

Il documento che sarà discusso punta a mettere in evidenza la necessità di azioni concrete e coordinate, non solo per fermare i licenziamenti, ma anche per garantire un piano di reinserimento lavorativo per chi oggi vive una condizione di forte incertezza.