A cinquant’anni dalla tragica, e ancora in parte della sua misteriosa morte, la figura di Pier Paolo Pasolini torna a rivivere. Il ritratto a tutto tondo del poeta, scrittore, artista e regista che calcò la poliedrica scena del panorama culturale italiano, sino alla tragica notte del 2 novembre 1975, sarà al centro di una serie di iniziative in programma nella capitale e all’Idroscalo di Ostia da lui frequentato abitualmente.
L’idroscalo, teatro dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini ospiterà una serie di eventi e incontri a ingresso gratuito per ricordarne la figura
Il percorso a ritroso di quell’evento, entrato a pieno titolo a far parte dei grandi misteri italiani, tornerà sotto i riflettori dell’attualità grazie a “Ppp visionario”, un intenso e importante ciclo di appuntamenti promossi da Roma Capitale nella zona dove avvennero i fatti.
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Ostia Calcio 1884 e Ali d’acqua Onlus, insieme a tantissimi ospiti, trasformeranno il luogo dove Pasolini incontrò la morte in un’epifania collettiva: “La partitella mai giocata” in quel fatidico 2 novembre del 1975, simbolo della fine improvvisa e violenta dell’artista.
L’iniziativa trasformerà per tre giorni, da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre, il luogo dell’omicidio in un campo di gioco e di dibattiti anche se il cuore della manifestazione sarà proprio il calcio, inteso da Pasolini come “l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo” oltre che “esercizio di smisurata libertà”.
Dal campo di calcio alla memoria viva del poliedrico artista
“Podema Idroscalo” sarà dunque l’occasione per celebrare un anniversario che costituisce un ponte tra memoria, sport e rigenerazione sociale nel luogo dove la sua vita fu interrotta brutalmente.
Nella giornata di apertura, venerdì 31 ottobre, ore 15,00 la Nazionale poeti sfiderà quella dei giornalisti in una partita simbolica all’Idroscalo. Da quella partita, da quei “ragazzi del ’75” in maglietta e pantaloncini, da una delle foto più famose di quel maledetto giorno, gli eventi si susseguiranno a tracciare un viaggio della memoria.
Il dibattito, dalle ore 17,00, si sposterà alla sede provvisoria della biblioteca “Elsa Morante” presso il Porto turistico. Grazie a Mirko Polisano, vice capo servizio Il Messaggero, Lucia Visca, la prima cronista ad accorrere sul luogo dell’omicidio; Antonio Padellaro, inviato per il Corriere della Sera in quelle tragiche giornate dell’assassinio; Giulio Mancini, direttore di canaledieci.it che ha scritto una pagina indimenticabile sulle pagine de Il Messaggero, in merito a quella storica “partitella”; Simona Zecchi, al suo terzo libro di indagine sulla morte di Pasolini e sulle zone ancora oscure sui fatti di quella notte. A suggellare il legame tra Pasolini e il mondo del pallone, interverranno in collegamento audio-video anche i C.T. Roberto Mancini e Fabio Capello.
Sabato 1° novembre sarà dedicato allo svolgimento del Torneo di calcio giovanile “Podema P.P.P.”, aperto a tutti i bambini e ragazzi (categorie 6-10 e 11-17 anni, per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere a Franca Vannini chiamando il numero di cellulare: +39 389 911 2951). Il torneo non punta sulla competizione, ma su un progetto di rigenerazione urbana e sociale con una massima chiara: “Se ti sei divertito, hai vinto”.
Nel pomeriggio, il focus si sposterà sull’antropologia del calcio di Pasolini, riletta in chiave di mito e “ierofania”. L’attrice Jasmine Trinca arricchirà l’evento con un reading toccante di alcune delle pagine più belle del poeta, mentre studiosi come Leonardo Ragozzino e Ginevra Amadio, insieme allo scrittore Valerio Curcio, indagheranno il significato profondo che il calcio rivestiva nell’opera pasoliniana.
Un viaggio nella memoria e una prospettiva per il futuro
Il culmine della tre giorni, in programma domenica 2 novembre (giorno dell’anniversario) al Porto di Roma, sarà rappresentato dal lancio di una proposta dedicata allo svolgimento degli Stati Generali dell’Idroscalo di Ostia.
Al tavolo di confronto, coordinato dall’antropologo Stefano Portelli (Università Roma Tre), parteciperanno gli stessi abitanti dell’Idroscalo insieme a figure di rilievo nel campo dell’urbanistica e della sociologia, come l’urbanista Paolo Berdini, lo scrittore Christian Raimo e l’urban planner Paula de Jesus e la scrittrice e traduttrice Ilaria Beltramme.
L’obiettivo è avviare un dialogo costruttivo con l’Amministrazione, discutendo proposte concrete per il futuro e la riqualificazione di una zona periferica, ma fondamentale, per la Capitale. Il dibattito sarà accompagnato dalle suggestive armonie dell’Anutis Vocal Quartet.
L’iniziativa si pone come un tributo non solo all’artista, ma anche al suo spirito critico e alla sua inesauribile tensione verso la giustizia sociale, trasformando il luogo di una tragedia in un laboratorio di idee e rigenerazione.
Il calendario della manifestazione
Di seguito il programma completo della manifestazione e di tutti gli eventi previsti:
Venerdì 31 Ottobre:
Ore 15.00 – 17.00 (Idroscalo di Ostia): partita di calcio Nazionale Poeti vs Giornalisti.
Ore 17.30 – 19.30 (Porto di Roma c/o Biblioteca Elsa Morante, Lungomare Duca degli Abruzzi, 84): incontro con “I ragazzi del ’75”, Mirko Polisano, Lucia Visca, Antonio Padellaro, Giulio Mancini, Simona Zecchi.
Collegamento audio video con Roberto Mancini e Fabio Capello.
Sabato 1° Novembre
Ore 10.00-13.00 (Idroscalo di Ostia): Torneo di calcio “Podema P.P.P.” categoria 6-10 anni e 11-17 anni, eliminazione diretta.
Ore 17.30 (Centro visite Oasi Lipu Ostia, nel parcheggio Porto Turistico di Roma situato in Via dell’Idroscalo): incontri e reading poetico con Leonardo Ragozzino, Ginevra Amadio, Valerio Curcio. Letture a cura di Jasmine Trinca.
Domenica 2 novembre
Ore 9.00-10.30 (Idroscalo di Ostia): Finali torneo di calcio “Podema P.P.P.” categoria 6-10 anni e 11-17 anni.
Ore 11.00 (Porto di Roma c/o Biblioteca Elsa Morante, Lungomare Duca degli Abruzzi, 84): gli Stati Generali dell’Idroscalo con Stefano Portelli, Paolo Berdini, Christian Raimo, Paula de Jesus, Ilaria Beltramme e Anutis Quartet.


















