La tanto annunciata manifestazione dei No-ZTL Fascia Verde, andata in scena sabato 11 ottobre 2025 a Roma in piazza del Campidoglio, si è trasformata in un vero e proprio flop.
La manifestazione “Basta Eco-Follie”, tenutasi in Campidoglio, doveva mostrare la forza del movimento No-ZTL ma ha rivelato la sua debolezza
Dovevano esserci centinaia di cittadini, commercianti e attivisti contro la nuova ZTL Fascia Verde, ma in realtà si sono contate meno di cento persone.
Un dato che parla da solo: la protesta non ha sfondato, lasciando in piazza più silenzio che slogan.
Gli organizzatori avevano annunciato la giornata come un momento di svolta contro le politiche del Campidoglio, ma il risultato è stato una battuta d’arresto per il movimento.
Il comitato promotore della manifestazione “Basta Eco-Follie” aveva puntato a una grande partecipazione per far sentire la voce dei contrari alle misure ambientali del Comune.
Invece, tra bandiere sparse e cartelli che sventolavano davanti a pochi passanti, l’immagine restituita è stata quella di una mobilitazione spenta e marginale.
Molti presenti hanno espresso delusione per la scarsa affluenza e imbarazzo per l’atmosfera sottotono.
Le dichiarazioni dei portavoce, pur accese, non hanno compensato la mancanza di numeri: una condizione che rischia di rendere irrilevante la voce del fronte No-ZTL nei prossimi tavoli istituzionali.
A pesare sul flop è stato anche il ridimensionamento della misura ZTL.
Negli ultimi giorni è stato chiarito che i varchi elettronici serviranno solo ad applicare le regole già esistenti, cioè il divieto ai diesel fino a Euro 3 e benzina fino a Euro 2.
Inoltre, le trattative tra Comune e Regione Lazio puntano a confermare la deroga ai diesel Euro 4 e a mantenere la libertà di circolazione per gli Euro 5, abbassando la tensione e il senso di urgenza che avevano alimentato la protesta.
Durante la manifestazione, non sono mancati gli attacchi al sindaco Roberto Gualtieri, accusato di voler imporre “ecofollie” a spese dei cittadini meno abbienti.
Ma la scena di una piazza quasi vuota ha reso evidente la distanza tra la rabbia online e la partecipazione reale.
Va evidenziato inoltre che l’amministrazione comunale di Roma e i consiglieri del Pd, invitati ad un confronto pubblico, non hanno voluto affrontare né dialogare in alcun modo con i rappresentanti del Comitato No-Ztl.
Come ha commentato uno degli stessi organizzatori: “Siamo pochi, ma determinati”: una frase che suona più come una giustificazione che un grido di lotta.
L’asessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha invece ricordato che le misure servono a ridurre l’inquinamento e ad “allineare Roma agli standard europei”.
Parole che, dopo il flop di sabato, trovano oggi meno opposizione visibile e più spazio per l’attuazione concreta della ZTL Fascia Verde.
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