60 nuovi autovelox contro il caos stradale nella Capitale: Roma combatte i “piloti” di quartiere

Nuovi autovelox tra Roma città e l'hinterland: Trastevere, Testaccio e San Lorenzo tra le zone più controllate. Nei primi 8 mesi del 2025 record di 1,3 milioni di multe

Immagine di repertorio non collegata ai fatti

La Capitale si prepara a una rivoluzione della sicurezza stradale. Nei prossimi mesi entreranno in funzione 60 nuovi autovelox, dispositivi studiati per controllare la velocità, prevenire incidenti e garantire maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti. La misura arriva dopo mesi di monitoraggi che hanno registrato oltre 1,3 milioni di multe in soli otto mesi, a dimostrazione di comportamenti ancora troppo rischiosi da parte di molti automobilisti.

Nuovi autovelox tra Roma città e l’hinterland: Trastevere, Testaccio e San Lorenzo tra le zone più controllate. Nei primi 8 mesi del 2025 record di 1,3 milioni di multe

Nei primi otto mesi del 2025, la Polizia Locale di Roma ha effettuato quasi 3 milioni di controlli sul rispetto del Codice della strada.

Le violazioni effettivamente riscontrate sono state circa 700mila, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. A queste si aggiungono le 650.000 sanzioni elettroniche, rilevate tramite varchi ZTL, semafori intelligenti e corsie preferenziali, per un totale complessivo che supera 1,3 milioni di multe.

Le zone più critiche restano Trastevere, Testaccio e San Lorenzo, aree dove il traffico intenso e la movida notturna generano numerose infrazioni. In questi quartieri, le violazioni più frequenti riguardano eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza e sosta irregolare, ma non mancano casi più gravi che portano a denunce penali.

I nuovi autovelox saranno installati nei punti strategici della città e entreranno in funzione dopo una fase di taratura e pre-esercizio di trenta giorni, così da consentire agli automobilisti di adattarsi. L’obiettivo non è solo la repressione, ma la prevenzione degli incidenti, migliorando la sicurezza complessiva della circolazione e riducendo i rischi soprattutto per pedoni e ciclisti.

Parallelamente, il Comune ha investito nel miglioramento del fondo stradale, riducendo dissesti e buche che rappresentano pericolo per chi guida e pedoni. Grazie a queste misure integrate – controlli tecnologici, norme più severe e strade più sicure – Roma registra un graduale miglioramento dei dati sugli incidenti, confermando che interventi mirati possono davvero fare la differenza.

La sfida ora è mantenere alta l’attenzione nelle zone più trafficate e continuare a educare gli automobilisti a comportamenti responsabili. Con i nuovi autovelox, la Capitale punta a diventare una città dove la sicurezza stradale non sia più un optional, ma una realtà concreta, in grado di ridurre incidenti e garantire maggiore tranquillità a chi si muove a piedi, in bici o in auto