Roma e l’ombra dei borseggi: chi colpisce i turisti e come agisce

In aumento i borseggi nel cuore della Capitale: tra code ai monumenti, nelle gelaterie e metro affollate. I carabinieri arrestano 12 ladri in pochi giorni

Roma, città eterna e meta ogni anno di milioni di turisti, si conferma purtroppo anche uno dei bersagli preferiti dei borseggiatori. Le forze dell’ordine lo sanno bene e negli ultimi giorni i carabinieri del Comando Provinciale hanno intensificato i controlli nel centro storico e sui mezzi pubblici, portando all’arresto di ben 12 persone, tutti accusati per furto o rapina ai danni di turisti e residenti.

In aumento i borseggi nel cuore della Capitale: tra code ai monumenti, nelle gelaterie e metro affollate. I carabinieri arrestano 12 ladri in pochi giorni

Ma chi sono questi borseggiatori e come agiscono? Le modalità sono spesso studiate nei minimi dettagli.

C’è chi si finge cliente in una gelateria, come nel caso di due giovani algerini arrestati in via Cavour, dopo aver sottratto con destrezza lo zaino a un turista spagnolo. Altri preferiscono confondersi tra la folla in coda davanti a un monumento: due sorelle bulgare, di 26 e 39 anni, sono state colte in flagrante dopo aver rubato una pochette dalla borsa di una turista in fila.

La metropolitana resta uno dei luoghi preferiti per chi compie questi reati. Alla fermata Repubblica, un cittadino romeno è stato sorpreso mentre sfilava un cellulare dal marsupio di un turista danese. Episodi simili si sono verificati anche alla fermata Ottaviano, dove un 61enne romeno ha sottratto il portafoglio a un’anziana turista canadese.

Recidivi, borseggiatori specializzati

In molti casi, i ladri sono recidivi e con precedenti specifici. Uno degli arrestati, romeno di 58 anni, è risultato addirittura sottoposto agli arresti domiciliari, misura evidentemente violata per tornare a colpire.

I borseggiatori spesso agiscono in coppia: due cittadini romeni, un uomo di 53 anni e una donna di 38, hanno seguito una turista americana lungo le vie del centro per poi derubarla dello zaino. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha permesso di recuperare l’intera refurtiva.

L’ultimo colpo ieri sera all’Ara Coeli

L’ultimo colpo, ieri sera, sabato 11 ottobre, in piazza dell’Ara Coeli, un turista ucraino di 38 anni è stato avvicinato da due giovani, a lui sconosciuti, che lo hanno strattonato e gli hanno sfilato il portafoglio dalla tasca della giacca, tentando poi la fuga a piedi.

La scena è stata notata da una pattuglia di carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia in transito che ha immediatamente bloccato uno dei due giovani. Si tratta di un 19enne peruviano, senza fissa dimora e con precedenti, che ha anche opposto resistenza ai militari intervenuti. È stato arrestato con le accuse di rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale. La vittima, per fortuna, non ha riportato lesioni.

A sorprendere non è solo la frequenza dei furti, ma anche la trasversalità anagrafica e geografica dei responsabili: uomini e donne, giovanissimi e ultrasessantenni, provenienti da diversi Paesi dell’Est Europa e del Nord Africa, ma anche dal Sud America. I loro bersagli preferiti? I turisti, spesso distratti mentre si trovano in metro o sui bus oppure quando ammirano le bellezze della città e sono impegnati a scattare fotografie.