Un grave incidente nel pomeriggio di ieri, venerdì 10 ottobre, ha sconvolto la zona di Trastevere, a pochi passai dalla mensa dei poveri di Sant’Egidio, dove il 73enne Guglielmo Tuccimei, storico membro della Comunità è stato investito da un’auto.
L’incidente mortale a Trastevere dove Tuccimei stava raggiungendo come ogni giorno, la mensa dei poveri
La notizia si è diffusa rapidamente tra i volontari e gli operatori della zona, suscitando profonda commozione e un senso di vuoto in una comunità che lo considerava una presenza discreta ma imprescindibile.
L’incidente mortale a Trastevere
L’uomo stava camminando nei pressi dell’ingresso della struttura su via Dandolo a Trastevere, luogo a lui caro e che da oltre trent’anni frequentava ogni giorno, per offrire sostegno ai più fragili, quando è avvenuto il terribile impatto.
Secondo le prime ricostruzioni i soccorsi sono stati immediati, ma per l’uomo che ha riportato gravissime lesioni, non c’è stato nulla da fare: è deceduto poco dopo.
Una vita dedicata agli ultimi
Guglielmo Tuccimei era entrato a far parte della Comunità di Sant’Egidio negli anni Settanta. Fin da giovane aveva scelto di dedicare tempo e energie alle persone più emarginate, portando cibo, conforto e ascolto tra le stazioni e le strade della Capitale.
Dal 1983 il suo impegno quotidiano lo aveva reso una figura conosciuta e rispettata da centinaia di senza dimora romani, che lo consideravano un amico prima ancora che un volontario. Nel 1988 contribuì all’apertura della mensa di via Dandolo, diventandone presto uno dei punti di riferimento.
Oltre al servizio ai poveri, Tuccimei si era distinto per la sua attività di volontariato all’interno del carcere di Regina Coeli, dove si recava regolarmente per incontrare i detenuti, portando parole di speranza e occasioni di dialogo.
L’incidente è avvenuto intorno alle 16:30 davanti al civico 31. Trasportato al San Camillo, è deceduto dopo alcune ore. L’uomo alla guida della Citroen C3 è un 61enne, che invece è stato accompagnato all’ospedale Fatebenefratelli per gli accertamenti di rito, alcolemici e tossicologici.
Delle indagini si stanno occupando gli agenti della polizia locale del primo Gruppo Centro, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti.
Il cordoglio della Comunità e della città
In una nota ufficiale, la Comunità di Sant’Egidio ha espresso “profondo cordoglio per la scomparsa di Guglielmo Tuccimei, amico e fratello di tanti poveri. La sua presenza – si legge nel comunicato – era una garanzia di umanità e accoglienza. In via Dandolo non si limitava a distribuire pasti, ma offriva un sorriso, un consiglio, un gesto di ascolto a chi non aveva più nessuno”.
Cordoglio anche da parte dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada APS: “Per i senza fissa dimora rappresentava una garanzia di umanità”.
















