Si sono schiuse in questi giorni le uova di tartaruga Caretta Caretta deposte a Passoscuro lo scorso mese di agosto, ma i piccoli esemplari non saranno liberati di fronte alla spiaggia situata nel comune di Fiumicino.
Si sono schiuse le uova di tartaruga Caretta Caretta trasferite in un Centro specializzato prima della nascita dei piccoli
A causa delle sfavorevoli condizioni meteo e delle rigide temperature delle ultime ore le uova erano state, infatti, trasferite dal nido naturale scelto dalla madre (in un punto dell’arenile posizionato tra lo stabilimento NautinClub e la spiaggia libera transennato e messo in sicurezza), al Centro per la cura e il primo soccorso delle tartarughe marine nel Parco Rivier di Ulisse a Gaeta.
Poiché un viaggio di trasferimento a ritroso dalla località situata sul litorale sud del Lazio al luogo di provenienza delle uova potrebbe causare seri problemi ai piccoli appena nati, le tartarughine saranno rilasciate a Gaeta dove prenderanno il largo in tutta sicurezza.
La notizia ha suscitato commenti di diverso tenore sui social dove qualcuno, rivendicando la paternità del luogo in cui era avvenuta la deposizione, ha manifestato un certo disappunto per il fatto che i piccoli di Caretta Caretta si immergeranno in acque così lontane.
In realtà la presenza di questa specie di tartarughe marine è diffusa su tutta la costa laziale come dimostrano i ritrovamenti avvenuti quest’estate anche a San Felice Circeo.
Come sempre accade in questi casi la tempestiva segnalazione alla Capitaneria di Porto di Roma aveva innescato una macchina organizzativa caratterizzata in prima battuta dall’intervento dell’Ufficio Locale Marittimo della Guardia costiera di Fregene e, in un secondo momento, degli esperti di Tartalazio.
Ai primi del mese di agosto la presenza delle uova poco a nord di Fiumicino aveva suscitato forti emozioni tra le tante persone che si affacciavano per dare un’occhiata a quella zona transennata sulla spiaggia.
Nelle ultime è avvenuta, come previsto, la schiusa delle uova che nell’arco di poco più di due mesi non è stato un caso isolato, considerando le 81 uova deposte da un’altra Caretta Caretta sul Lungomare della Salute a Isola Sacra il 3 luglio scorso.
In quell’occasione, a causa della vicinanza al mare e della presenza di bagnanti, le uova furono trasferite in un’area più sicura a Castelporziano.
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