La Metro C di Roma entra finalmente nella fase decisiva. Dal 6 al 10 ottobre 2025, i treni viaggeranno sull’intera tratta Pantano–Colosseo, segnando l’inizio delle prove di sistema che precedono l’apertura ufficiale della nuova sezione della linea. È una settimana cruciale per il più moderno tracciato della capitale, che si prepara a collegare direttamente la periferia est con il cuore archeologico di Roma.
Dal 6 al 10 ottobre i treni circolano sull’intero percorso Pantano–Colosseo per le ultime prove di sistema
Durante questi cinque giorni, la circolazione dei convogli sarà gestita dal contraente generale Metro C S.p.A., incaricato dei collaudi finali. I treni effettueranno un servizio completo tra Pantano e Colosseo, ma con una particolarità: i passeggeri potranno salire e scendere solo fino a San Giovanni, dove sarà presente un presidio Atac per assicurarsi che tutti i viaggiatori lascino il treno prima del proseguimento verso il centro.
Oltre San Giovanni, infatti, i treni continueranno vuoti lungo la nuova tratta San Giovanni–Colosseo, simulando l’esercizio reale con apertura e chiusura automatica delle porte grazie al nuovo software di bordo.
Una prova che serve a verificare il corretto funzionamento dei sistemi di automazione, segnalamento e sicurezza della metropolitana più tecnologica d’Italia.
Raggiunto il Colosseo, i convogli effettueranno inversione prima a Porta Metronia e poi torneranno a San Giovanni, dove riprenderanno il servizio normale con i passeggeri. Durante tutto il periodo delle prove non sono previsti disagi per gli utenti: la linea C continuerà a operare regolarmente dalle 5:30 alle 23:30, con prolungamento fino all’1:30 il venerdì notte.
Il weekend successivo, 11 e 12 ottobre, si tornerà temporaneamente alle navette sostitutive, ultime manovre prima della chiusura definitiva dei collaudi. Dopodiché partirà la fase di pre-esercizio, supervisionata da ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali).
Questa fase, che rappresenta una sorta di “prova generale” prima dell’apertura al pubblico, dovrebbe durare poco, poiché i collaudi tecnici si sono già svolti in modo approfondito per quasi un anno.
Gli esperti sottolineano che queste tempistiche sono del tutto normali per le metropolitane di tipo automatico, dove il controllo computerizzato dei treni richiede test molto accurati.
Se tutto procederà come previsto, l’8 dicembre sarà una data storica per Roma: verrà aperta al pubblico la tratta San Giovanni–Colosseo, consentendo ai viaggiatori di intercambiare direttamente con la linea B senza più dover passare da Termini.
Ma non è tutto: con l’apertura delle nuove stazioni, saranno accessibili anche due aree museali, a Colosseo e Porta Metronia, dove sarà possibile ammirare reperti archeologici scoperti durante gli scavi, tra cui la Domus del Comandante, una straordinaria testimonianza della Roma antica.

















