Quello che sembrava un semplice servizio fotografico improvvisato, si è trasformato in un incubo per una donna, turista straniera, che dalla cortesia di uno scatto davanti al celebre monumento romano, si è ritrovata addosso l’uomo che glielo aveva chiesto e che ha iniziato a palpeggiarla nelle parti intime.
L’aggressione in pieno giorno dell’uomo, che si era finto un turista per riuscire ad avvicinarsi alla vittime e scatenarsi nelle molestie
L’episodio è avvenuto eri pomeriggio, in Largo Agnensi, nei pressi del Colosseo, dove la turista 30enne ha vissuto momenti di paura per l’aggressione sessuale inaspettata durante la vacanza romana.
Secondo quanto raccontato dalla vittima, l’uomo le si era avvicinato proponendole alcune foto istantanee con lo sfondo sul Colosseo, e poi approfittando della vicinanza, avrebbe preso a palpeggiarla ovunque, lasciandola senza fiato e bloccata dalla paura.
L’identikit del molestatore e l’arresto
Una volta riuscita a divincolarsi, scossa e sotto shock, ha immediatamente richiesto aiuto ai Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia, che si trovavano nelle vicinanze per i controlli antiborseggio, e facendosi forza ha cercato di fornire loro una descrizione dettagliata del molestatore.
I militari si sono così attivati per rintracciarlo, trovandolo e bloccandolo mentre era ancora nella zona. L’autore sospettato della molestia è stato identificato come un cittadino del Bangladesh di 30 anni, gravemente indiziato di violenza sessuale.
Considerato lo stato delle indagini, l’uomo indagato è al momento da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva
















