Operazione anti-spaccio a Fonte Nuova. 23enne arrestata e minorenne denunciata: avevano oltre 160 dosi di droga

Sequestrata droga e denaro contante. I carabinieri di Mentana e Monterotondo interrompono l’attività illecita sul territorio

Un’operazione lampo dei carabinieri della Stazione di Mentana, in collaborazione con la Compagnia di Monterotondo, ha portato all’arresto di una 23enne italiana e alla denuncia di altre due giovani, rispettivamente una 23enne e una 16enne, tutte gravemente indiziate di spaccio di droga a Fonte Nuova.

Sequestrata droga e denaro contante. I carabinieri di Mentana e Monterotondo interrompono l’attività illecita sul territorio

I fatti risalgono al 2 ottobre 2025, quando una pattuglia dei carabinieri ha notato movimenti sospetti vicino all’abitazione della 23enne, un’italiana già nota alle forze dell’ordine e destinataria di un foglio di via obbligatorio da Monterotondo, dove risiede.

Durante il controllo, le giovani sono state trovate in possesso di droga pronta per essere venduta, un’attività che, secondo i militari, aveva una portata più ampia sul territorio.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire oltre 170 grammi di droga, suddivisi in 160 dosi, 6 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e 1.100 euro in denaro contante, soldi considerati provento dell’attività illecita dalle forze dell’ordine: tutto confiscato.

Le tre ragazze non hanno fornito alcuna spiegazione sul possesso della droga, mostrando una totale chiusura nei confronti delle autorità.

La 23enne arrestata è stata trasferita presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli, mentre la 16enne è stata affidata a una casa famiglia. L’altra 23enne è stata denunciata a piede libero.

L’operazione conferma la costante attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo nel contrasto ai reati legati alla droga e ai reati contro il patrimonio, sottolineando l’importanza di interventi mirati e immediati.

A Fonte Nuova, l’operazione si chiude con arresti e denunce eseguiti, droga e denaro sequestrati, e le indagini che proseguiranno per accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Ricordiamo, come sempre in questi casi che tutti gli indagati sono al momento da ritenersi come presunti innocenti fino alla fine di ogni grado del processo e fino a quando non verrà emessa un’eventuale sentenza di condanna a loro carico, dato che ci si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.