Sventati i blitz dei ladri del supermercato: il modus operandi dalla tecnica del codice al “furto del topo” 

Bloccati all'Eur i tre ladri, tra cui un uomo armato e un ricercato a livello internazionale 

Con tecniche ingegnose per eludere le casse automatiche e sottrarre ingenti quantitativo di parmigiano reggiano, stavano mettendo a segno l’ennesimo colpo del supermercato all’EUR, i tre criminali bloccati nelle ultime ore dalla Polizia di Stato, tra cui un criminale ricercato a livello internazionale.

Bloccati all’Eur i tre ladri, tra cui un uomo armato e un ricercato a livello internazionale

Tra gli arrestati, il 32enne partenopeo che aveva escogitato un metodo ingegnoso per sottrarre merce per centinaia di euro senza pagare. L’uomo riempiva il carrello con confezioni multiple dello stesso prodotto, rimuovendo le etichette dei codici a barre e lasciandone solo una di minor valore da passare alla cassa automatica.

Poi con fare disinvolto, cercava di approfittare di persone in difficoltà con il lettore, per tentare di superare più facilmente i controlli. Una tecnica con cui, con oltre 600 euro di merce nel carrello, a fronte di un pagamento minimo stava cercando di farla franca in un supermercato dell’EUR.

Un piano fallito, grazie all’occhio attento del personale di sicurezza, che notando le strane manovre del soggetto alle casse automatiche, ha fatto partire la segnalazione e l’intervento degli agenti del IX Distretto Esposizione per bloccare il ladro già pronto a darsi alla fuga.

Furto di parmigiano e armi nascoste

Poco distante, l’altro colpo da centinaia di euro è stato sventato mentre l’esperto ladro 56enne romano, stava cercando di trafugare dieci grossi pezzi di parmigiano reggiano occultati in un borsone termico per surgelati, con il quale si era avviato verso l’uscita dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio.

Sempre un addetto alla vigilanza, insospettito dal suo comportamento, ha subito allertato il Numero Unico per le Emergenze 112, con il blitz che durante il controllo, oltre alla merce, ha permesso agli agenti di scoprire che l’uomo era armato, con un coltello a serramanico e una forbice tronchese che l’uomo aveva infilato in tasca, pronto a estrarla.

Latitante internazionale rintracciato

Sempre i fitti controlli per i furti, hanno poi permesso di rintracciare un latitante rumeno, habitué del furto nel suo Paese d’origine e irreperibile da mesi sul quale pendeva un mandato d’arresto europeo. Gli agenti lo hanno rintracciato nei pressi di Viale Libano e lo hanno trasferito nel carcere di Regina Coeli.