La stazione di Monterotondo cambia volto: al via lavori da 12 milioni

Accessibilità, sostenibilità e nuovi servizi: la stazione ferroviaria di Monterotondo si prepara a diventare un nodo ferroviario moderno e inclusivo

Immagine di repertorio.

Sono ufficialmente partiti i lavori di ammodernamento della stazione di Monterotondo-Mentana, lungo la linea ferroviaria FL1 Orte–Fiumicino, un intervento atteso da anni e annunciato già nel 2022. Da lunedì 29 settembre il cantiere è operativo per trasformare lo scalo in un’infrastruttura più moderna, efficiente e soprattutto accessibile a tutti i viaggiatori.

Accessibilità, sostenibilità e nuovi servizi: la stazione ferroviaria di Monterotondo si prepara a diventare un nodo ferroviario moderno e inclusivo

Finanziato con un investimento di 12 milioni di euro a carico di RFI, l’intervento rientra nel piano nazionale dedicato alla riqualificazione delle stazioni italiane e unisce innovazione tecnologica, attenzione all’ambiente e inclusione sociale.

Il cuore del progetto è il rifacimento dell’edificio della stazione, che sarà rinnovato con l’installazione di pannelli solari e di un sistema di illuminazione a led ad alta efficienza, capace di garantire consumi ridotti e maggiore sicurezza.

Importanti novità anche per i viaggiatori che utilizzano i binari 2 e 3, i più trafficati della linea FL1: la pensilina sarà estesa lungo tutta la lunghezza del treno, offrendo protezione completa in caso di maltempo o forte sole.

Un passaggio fondamentale riguarda la realizzazione di nuovi ascensori, che renderanno finalmente la stazione accessibile alle persone a mobilità ridotta, eliminando barriere architettoniche e facilitando spostamenti anche ad anziani e famiglie con passeggini.

Accanto all’accessibilità, spazio anche alla mobilità sostenibile: verrà realizzata una velostazione dedicata a chi raggiunge lo scalo in bicicletta, un’infrastruttura che promuove l’integrazione tra diversi mezzi di trasporto e favorisce scelte più ecologiche.

Il rinnovamento non si ferma ai binari. Astral sta seguendo la riqualificazione del piazzale esterno, destinato a diventare un vero nodo di scambio con i mezzi Cotral. Una riorganizzazione che migliorerà i collegamenti ferro–gomma e renderà più agevole la mobilità dei pendolari.

Il tutto si inserisce nel progetto del “Parco Urbano Ferroviario di Monterotondo”, che prevede la valorizzazione delle aree verdi adiacenti alla linea ferroviaria, trasformandole in spazi di socialità e qualità urbana.

Con l’avvio dei cantieri, Monterotondo si prepara dunque a un salto di qualità importante. Una stazione più moderna, sicura e inclusiva non è soltanto un’opera pubblica, ma anche un investimento strategico per il territorio.