Bellezze d’Autunno nel Lazio: dalle architetture di Roma ai borghi medievali, tutte le aperture del FAI

Torna l’appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno con centinaia di luoghi storici, artistici e naturali aperti anche a Roma e dintorni

Foto dal sito del Fondo Ambiente Italiano

L’11 e 12 ottobre torna l’appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno, con centinaia di luoghi storici, artistici e naturali aperti al pubblico. A Roma e dintorni, musei aziendali, ospedali storici, ville e chiese offriranno un viaggio unico nella storia, nell’arte e nella cultura del territorio, tra palazzi e parchi da non perdere visitabili anche senza prenotazione con le spiegazioni dei volontari FAI.

Torna l’appuntamento con le Giornate FAI d’Autunno con centinaia di luoghi storici, artistici e naturali aperti anche a Roma e dintorni

Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno è semplice. I visitatori potranno consultare l’elenco completo dei luoghi su giornatefai.it, e anche sostenere il FAI con un contributo volontario, usufruendo di accesso prioritario se iscritti.

Fino al 12 ottobre, le nuove iscrizioni beneficeranno anche di uno sconto sulla tessera, proprio in occasione delle Giornate FAI d’Autunno che consentiranno di scoprire tanti gioielli del patrimonio culturale e naturale del Lazio, tra architettura, arte, storia e natura.

Palazzo dell’Acqua e della Luce: storia industriale e arte contemporanea

Una delle aperture straordinarie, sarà nel cuore dell’Eur, tra Ostiense e Testaccio, dove si trova il Palazzo dell’Acqua e della Luce di Acea Heritage che aprirà le sue porte al pubblico.

L’edificio è veramente il simbolo dell’architettura brutalista, progettato tra il 1956 e il 1961, e ospita archivi, musei aziendali e una mostra dedicata all’evoluzione della tecnologia elettrica e idraulica. Lampade storiche, fontane, alternatori e contatori a gettoni, raccontano un secolo di innovazioni, affiancati da opere dei maestri Gino Marotta e Pietro De Laurentiis.

La visita offre un percorso tra architettura moderna e arte contemporanea, con uno sguardo alla storia sociale e industriale di Roma, arricchito da documenti, fotografie e curiosità, come la famosa “lampada Osram davanti alla stazione durante la visita di Hitler”.

Casino Giustiniani Massimo e Ospedale San Giovanni: arte e storia tra il Laterano e l’Esquilino

Sempre nella città di Roma, sarà poi possibile visitare il Casino Giustiniani Massimo, costruito tra il 1605 e il 1618, custodisce affreschi ispirati alla Divina Commedia, all’Orlando Furioso e alla Gerusalemme Liberata, realizzati dai pittori tedeschi dei Nazareni. Il percorso FAI conduce nel giardino e nelle sale interne, illustrando la storia dell’edificio e delle sue collezioni artistiche.

Non lontano, sarà visitabile anche l’Ospedale San Giovanni Addolorata, che  offrirà una testimonianza unica della storia sanitaria romana dal XIV secolo. Il complesso conserva affreschi paleocristiani, sarcofagi antichi, due corsie di degenza risalenti al ‘400 e ‘500, un’antica farmacia e gli horti di Domizia Lucilla. La visita permette di scoprire architettura, arte e archeologia nascosta tra le strutture ospedaliere.

Semenzaio di San Sisto e chiese di Castelnuovo di Porto: natura e fede

Il Semenzaio Comunale di San Sisto, progettato da Raffaele De Vico nel 1926, custodisce serre in ferro e vetro, un’Aranciera in stile neoclassico e oltre 130.000 esemplari botanici. Tra le piante rare, azalee, orchidee e alberi esotici, i visitatori possono scoprire la storia di un luogo strategico per il verde urbano di Roma.

Mentre a due passi da Roma, uno dei tanti appuntamenti da non perdere con la storia, sarà a Castelnuovo di Porto, il borgo medievale immerso nel Parco di Veio, dove sarà possibile percorrere un itinerario arte, fede e storia locale, rivelando affreschi, altari lignei e decorazioni recuperate dai restauri recenti.

La visita si svilupperà infatti tra cinque chiese meravigliose, tra cui la Collegiata di Santa Maria Assunta e la Cappella di San Silvestro nella Rocca Colonna.

Sul sito ufficiale, tutti i luoghi del cuore della Giornate FAI d’Autunno a Roma e provincia e in tutto il resto del Lazio. Ecco come prenotare l’accesso ad alcuni luoghi, mentre in tanti altri non sarà nemmeno necessaria la prenotazione.