Ostia, maxi cantiere per pulire le caditoie: zone interessate dalle modifiche alla viabilità e fino a quando

Parte l'intervento contro allagamenti e criticità delle strade di Ostia e dintorni: perplessità su tempistica e viabilità sotto pressione 

Pulizia delle caditoie - foto di archivio

Ostia si prepara ad affrontare quasi tre mesi di cantieri mobili, traffico rallentato e modifiche temporanee alla circolazione. La Direzione Tecnica del Municipio Roma X, con una determinazione dirigenziale firmata nella giornata di ieri, 1° ottobre, ha infatti disposto l’avvio di un maxi-intervento di pulizia delle caditoie stradali, una misura necessaria per contrastare il rischio di allagamenti che negli ultimi anni ha messo in ginocchio interi quartieri del quadrante cittadino.

Parte l’intervento contro allagamenti e criticità delle strade di Ostia e dintorni: perplessità su tempistica e viabilità sotto pressione

Il maxi-cantiere per la pulizia delle caditoie prenderà il via il prossimo lunedì 6 ottobre e durerà fino al 31 dicembre 2025, in numerose arterie, tra cui molti snodi essenziali per la viabilità urbana, che cambieranno volto per l’intervento straordinario contro allagamenti e criticità della rete stradale.

Il piano straordinario per la rete di scolo

Tre le strade interessate vi sono alcune delle strade più trafficate del litorale romano, tra cui via Altamura, via Mar Arabico (nel tratto tra via Mar Rosso e viale dei Promontori), viale della Vittoria, via Agostino Scaparro, via Mar Rosso (altezza civico 59), via Mare di Tasman, via Mare di Bering, via Mar Glaciale Artico, via Mar Giallo e via Mar Bianco.

I cantieri saranno attivi dal lunedì al venerdì, con lavorazioni distribuite lungo l’arco della giornata e possibili variazioni negli orari a seconda delle condizioni meteo e delle esigenze operative.

Divieti, restringimenti e senso unico alternato

Per consentire lo svolgimento dei lavori, la determina municipale stabilisce divieti di sosta con rimozione su entrambi i lati delle carreggiate e restringimenti del traffico, con l’obbligo di procedere una corsia alla volta.

Nei tratti più stretti inoltre, come via Mar Bianco, come previsto dalla normativa vigente, sarà istituito un senso unico alternato regolato da semafori mobili o movieri.

L’impresa incaricata, dovrà anche occuparsi dell’installazione e manutenzione della segnaletica temporanea, oscurare quella esistente e apporre pannelli informativi con date di inizio e fine lavori.

Quando il cantiere resterà in essere anche fuori dagli orari di lavoro, il transito continuerà ad avvenire a senso unico alternato sotto controllo semaforico, e saranno comunque assicurati l’accesso ai passi carrabili e la fruizione dei posti riservati ai disabili.

Disagi annunciati e polemiche sulla tempistica

Se da un lato l’intervento è considerato indispensabile per prevenire gli allagamenti causati dai tombini ostruiti, dall’altro suscita perplessità sulla tempistica.

L’inizio dei lavori coincide con l’arrivo dell’autunno e delle prime piogge, proprio quando il traffico è più intenso e il rischio di disagi alla circolazione aumenta. Strade già critiche come via Mar Arabico rischiano di diventare impraticabili nelle ore di punta, mentre arterie fondamentali come viale della Vittoria e via Altamura potrebbero trasformarsi in veri e propri imbuti quotidiani.

Con questa operazione, Ostia tenta di voltare pagina rispetto agli anni di emergenze legate alle piogge intense. Ma fino al 31 dicembre, residenti e automobilisti dovranno convivere con cantieri diffusi, rallentamenti e deviazioni, in un banco di prova per la mobilità del litorale romano.