Aveva 42 anni, lavorava per Aeroporti di Roma ed era una madre amorevole. Alessia Corti è morta dopo tre giorni di agonia in ospedale, a seguito di un drammatico incidente avvenuto in via della Pisana, a Roma. Venerdì 26 settembre stava attraversando la strada tenendo per mano la figlia di 14 anni, quando è stata investita da uno scooter. La ragazza è rimasta miracolosamente illesa. Alessia, la mamma, invece, non ce l’ha fatta.
L’incidente in via della Pisana. Alessia è stata investita mentre attraversava, forse sulle strisce. I familiari lanciano un appello: “Chi ha visto, si faccia avanti”
Dopo un primo ricovero d’urgenza all’Aurelia Hospital, è stata trasferita al Policlinico Agostino Gemelli, dove si è spenta lunedì 29 settembre.
Il conducente dello scooter, un uomo di 70 anni, è stato denunciato per omicidio stradale. Anche lui era rimasto ferito nell’impatto.
L’appello dei familiari: “Aiutateci a ricostruire la dinamica”
La famiglia di Alessia lancia ora un appello attraverso i social per trovare testimoni. In particolare, si cerca il conducente di un SUV nero che, secondo alcune testimonianze, si sarebbe fermato per far attraversare Alessia e la figlia, prima che lo scooter le travolgesse.
Il SUV non avrebbe avuto alcun ruolo diretto nell’incidente, ma potrebbe aver assistito a tutta la scena.
“Vogliamo capire cosa sia successo davvero”, dicono i familiari. “Chiediamo l’aiuto di chiunque possa fornire dettagli utili. Ci è stato riferito che Alessia stava attraversando sulle strisce pedonali. Non possiamo accettare che sia morta così, senza sapere la verità”.
Una vita spezzata, un ricordo indelebile
Alessia viveva nella zona e lavorava in ADR dal 2008. I colleghi la ricordano come una donna energica, sempre dedita al proprio lavoro. “Amava profondamente la figlia”, raccontano. “Era una mamma presente, solare, una donna che metteva il cuore in tutto quello che faceva”.
Sui social, l’ultimo saluto di un’amica d’infanzia commuove: “Ti ho conosciuta quando avevi undici anni… hai costruito una vita piena di amore e dedizione. È ingiusto che sia finita così. Ma sono certa che sarà fatta giustizia, quella vera”.
Una scia di sangue sulle strade di Roma
Con la morte di Alessia, salgono a 105 le vittime della strada dall’inizio dell’anno nella Capitale e nella sua provincia. Di queste, 21 erano pedoni. Un numero che riapre l’urgenza sulla sicurezza stradale, in particolare per chi cammina.
Ora, la speranza dei familiari è che venga fatta luce sulla dinamica dell’incidente e che l’ennesima tragedia non venga dimenticata.


















