Irreversibile la lesione nel daino travolto sulla Pontina: presa una decisione dolorosa

Tra paura e silenzio, deciso il destino del daino investito su via Pontina

Il daino investito

Il daino investito da un camion sulla via Pontina, all’altezza di Pomezia nord, un maschio di circa un anno, ha riportato una grave ferita a una zampa ed è rimasto immobile ai margini della strada per diverse ore, creando notevoli disagi al traffico e rischi per la sicurezza degli automobilisti. Per questo motivo è stata presa una decisione inevitabile ma comunque molto dolorosa, perchè gli accertamenti successivi sull’animale hanno confermato che il daino ha subito una lesione irreversibile.

Tra paura e silenzio, deciso il destino del daino investito su via Pontina

Le guardie zoofile di Pomezia sono intervenute rapidamente, coordinate dalla sala operativa di Roma Capitale, mentre la Polizia Locale del IX Gruppo Eur ha delimitato la carreggiata e deviato il traffico per proteggere sia il daino sia gli automobilisti.

L’animale è stato sedato sul posto per alleviare le sofferenze, quindi trasportato al Centro Recupero Fauna Selvatica (CRFS) Lipu Roma per le cure necessarie.

Purtroppo, gli accertamenti medici hanno evidenziato che il daino presentava una frattura irreversibile alla colonna vertebrale.

Nel rispetto del suo benessere e della dignità dell’animale, si è deciso di procedere con l’eutanasia, “addormentandolo” definitivamente.

La vicenda ha suscitato un grande interesse nella comunità, con numerose segnalazioni, messaggi di solidarietà e anche la partecipazione dell’automobilista coinvolto nell’incidente, che ha espresso profondo rammarico.

Per saperne di più clicca sulle parole chiave presenti in questo articolo e leggi l’articolo pubblicato ieri, domenica 28 settembre 2025, su canaledieci.it.

Nonostante la rapidità di intervento delle guardie zoofile e della Polizia Locale, sono emerse significative criticità nella gestione dell’evento da parte delle istituzioni.

L’annuncio di questa dolorosa decisione è stata data da Patrizia Prestipino, garante per i diritti degli animali di Roma Capitale, figura istituzionale nominata per tutelare il benessere degli animali, promuovere politiche locali di protezione della fauna e coordinare interventi rapidi in caso di emergenze o maltrattamenti.

Prestipino ha evidenziato le criticità nella gestione dei soccorsi, sottolineando che la Regione Lazio, competente per la fauna selvatica, non è intervenuta tempestivamente durante le ore cruciali.