Era Diego Putzu lo chef trovato morto in acqua a Civitavecchia: “Uomo di mare dal cuore d’oro”

Il corpo dello chef è stato avvistato da un rimorchiatore. Nessun segno di violenza, ma sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso

Diego Putzu

Si chiamava Diego Putzu, aveva 50 anni ed era originario di Calasetta, un piccolo comune del sud Sardegna. È lui l’uomo, lo chef, ritrovato senza vita nella mattinata di sabato 27 settembre 2025 nelle acque del porto di Civitavecchia, dove lavorava a bordo di una barca a vela ormeggiata da alcuni giorni.

Il corpo dello chef è stato avvistato da un rimorchiatore. Nessun segno di violenza, ma sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso

Il corpo è stato avvistato da un rimorchiatore in manovra vicino alla banchina. L’equipaggio ha immediatamente dato l’allarme, ma per Diego non c’era ormai più nulla da fare: i soccorritori hanno potuto solo constatare il decesso.

La sera prima, l’uomo aveva cenato in un ristorante della zona insieme ad alcuni colleghi di equipaggio. Dopo il rientro verso l’imbarcazione, si erano perse le sue tracce. La mattina seguente il tragico ritrovamento.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, Putzu potrebbe essere scivolato accidentalmente in mare, forse mentre attraversava la passerella della barca. L’ipotesi è che abbia battuto la testa, perdendo i sensi e annegando. Un incidente, quindi, che resta però da confermare: la Procura di Civitavecchia ha aperto un’indagine e ha disposto l’autopsia per stabilire con certezza la causa della morte.

Cruciale l’autopsia

Sul corpo non sarebbero stati rilevati segni evidenti di violenza. Tuttavia, restano diversi punti oscuri: perché nessuno si è accorto della sua assenza a bordo? Come mai la caduta non ha attirato l’attenzione di nessuno? Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza del porto e ascoltando eventuali testimoni tra lavoratori e colleghi.

La notizia ha profondamente colpito la comunità di Calasetta, dove Diego era molto conosciuto e dove vivono ancora i suoi genitori. Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia, anche attraverso i social. Tra questi quello commosso del sindaco di Calasetta, Antonello Puggioni, che ha ricordato Diego come un “ragazzo pieno di vita” e ha annunciato la sospensione di tutte le attività festive previste in paese.

È una tragedia che ci lascia senza parole – ha detto il sindaco –. Diego era una persona solare, amata da tutti. In questo momento il pensiero va ai suoi cari, ai quali va tutta la nostra vicinanza”.

Un uomo di mare dal cuore d’oro

Uomo di mare dal cuore d’oro!”, lo salutano gli amici. Ma c’è anche chi profila dei dubbi sul fatto che nessuno si sia reso conto subito della tragefia: “…Quindi finita la cena con amici, al rientro era da solo e nessuno si è accorto di nulla! Appare impossibile pensare che non una sola persona si sia accorta di ciò che avveniva!”.