Sventato blitz di Ultima Generazione: 13 attivisti fermati vicino al Senato

Attivisti fermati: il pronto intervento delle Forze dell’Ordine ha impedito lo svolgimento della protesta nei pressi di Senato, Camera e Palazzo Chigi

L'intervento della Polizia

Blitz di Ultima Generazione in centro, a Roma per protestare contro “il genocidio a Gaza”. Nel primo pomeriggio di oggi, sabato 27 settembre, intorno alle 15:00, tredici attivisti del movimento ambientalista sono stati fermati dalla polizia di stato mentre tentavano di mettere in atto un’azione dimostrativa nei pressi delle principali sedi istituzionali del Paese, Senato Camera e Palazzo Chigi.

Attivisti fermati: il pronto intervento delle Forze dell’Ordine ha impedito lo svolgimento della protesta nei pressi di Senato, Camera e Palazzo Chigi

L’intervento tempestivo della Polizia ha impedito che l’iniziativa prendesse forma. Sei attivisti sono stati bloccati in Corso Rinascimento, mentre cercavano di incatenarsi alle balaustre poste a protezione del Senato della Repubblica.

Gli agenti, già presenti in presidio fisso, sono stati supportati da ulteriori unità inviate dalla Questura per rafforzare i controlli.

Gli attivisti erano muniti di zaini contenenti catene — alcune già legate al corpo — e cartelli con la scritta “sciopero della fame”.

Altri tre manifestanti sono stati fermati in zona Pantheon, mentre esponevano gli stessi cartelli, mentre ulteriori quattro sono stati intercettati nei pressi di Piazza Colonna, prima che potessero intraprendere qualsiasi tipo di protesta.

Condotti in Questura

Tutti e tredici sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura di Roma, dove sono in corso gli accertamenti del caso. Per loro si profila una denuncia per manifestazione non preavvisata, oltre ad eventuali ulteriori provvedimenti sulla base della normativa vigente e di eventuali misure di prevenzione già in atto.