Molesta e filma minorenni in strada a Roma est: indaga la Procura, cinque le vittime accertate

Le aggressioni tra giugno e settembre a Ponte di Nona: il sospettato riprenderebbe le minorenni con il cellulare. Al vaglio i filmati delle telecamere

Immagine non collegata ai fatti

È caccia a un uomo sospettato di aver molestato e palpeggiato almeno cinque ragazzine minorenni nella zona di Ponte di Nona, alla periferia est della Capitale. La Procura della Repubblica di Roma ha avviato un’indagine e sta raccogliendo diverse denunce legate a episodi segnalati tra giugno e settembre. Tutte le vittime hanno tra i 13 e i 17 anni.

Le aggressioni tra giugno e settembre a Ponte di Nona: il sospettato riprenderebbe le minorenni con il cellulare. Al vaglio i filmati delle telecamere

Secondo quanto appreso da fonti investigative, l’uomo agirebbe da solo in aree di passaggio isolate ma frequentate da giovani, spesso in prossimità di fermate dell’autobus o vicino al centro commerciale Roma Est. In alcuni casi avrebbe anche ripreso le aggressioni con lo smartphone.

L’ultimo episodio – in base da quanto rifersice LaPresse – risale al 7 settembre: una ragazza ha raccontato di essere stata palpeggiata da un uomo mentre attraversava il ponte che collega la fermata dell’autobus al centro commerciale.

L’identikit

La descrizione del sospettato è compatibile con quella fornita da altre vittime: avrebbe circa 30 anni, barba lunga, corporatura atletica, carnagione chiara, tatuaggi visibili e parlerebbe con accento italiano.

L’ultima vittima

La vittima ha raccontato di essere stata avvicinata e palpeggiata. In precedenza, il 9 e il 12 giugno, erano già state presentate due denunce per fatti simili, rispettivamente in via Capetti e nella stessa zona del centro commerciale.

Tutte le vittime hanno fornito un’identikit compatibile e raccontato modalità simili: l’uomo agirebbe in orari isolati e in punti di passaggio obbligati per studenti e pendolari, sfruttando l’assenza di telecamere o passanti.

Le forze dell’ordine – che non escludono altri casi non denunciati – stanno inoltre analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per raccogliere elementi utili all’identificazione del sospetto.

Nel quartiere cresce l’allarme, soprattutto tra le famiglie, che chiedono maggiori controlli e la presenza di pattuglie nelle aree più sensibili. Intanto prosegue la caccia all’uomo.