Lo scandalo delle palazzine INPS a Magliana: condomini insorgono contro occupazioni di latinos e depositi di rifiuti (FOTO)

La protesta dei residenti: "Una situazione che sopportiamo da 10 anni con occupazioni continue di latinos, topi e blatte"

Le palazzine INPS della zona della Magliana sono al centro di un’accesa protesta cittadina, che ha dato vita in queste ore al sit-in dei residenti di via Pescaglia e via Pieve Fosciana, esasperati dalle occupazioni abusive dei latinos, dai depositi di auto abbandonate e dai rifiuti accumulati nei cortili.

La protesta dei residenti: “Una situazione che sopportiamo da 10 anni con occupazioni continue di latinos, topi e blatte”

Gli ingressi delle due vie d’accesso, risultano costantemente compromessi dalla presenza di veicoli lasciati senza alcun controllo, creando non solo difficoltà logistiche, ma anche un degrado visibile e pericoloso per chi abita l’area.

Lo scandalo delle palazzine INPS a Magliana: condomini insorgono contro occupazioni di latinos e depositi di rifiuti (FOTO) 1

Ad aggiungere ulteriori criticità alla situazione, che ha portato in strada la protesta in questi ultimi giorni, anche le alberature crollate e pericolanti su una ringhiera a rischio cedimento, che ostacolano la gestione degli spazi comuni, il verde confinante della ex Scuola 8 marzo di proprietà di Roma Capitale, la cui manutenzione è diventata un ricordo lontano.

Richiesta di intervento e bonifica immediata

A raccogliere le istanze dei residenti del condominio, è stato Marco Palma, consigliere dell’XI Municipio, che ha sottolineato come la situazione stia mettendo a rischio la serena convivenza tra i condomini regolari, e la gestione ordinaria delle palazzine, in parte dismesse ma occupate senza titolo.

Gli immobili ad uso commerciale di proprietà INPS, attualmente sfitti o occupati, necessitano di bonifica, messa a reddito e interventi di sicurezza per salvaguardare le condizioni igienico-sanitarie dei residenti. ad esempio spiega una residente: “Degli ex negozi a piano strada occupati sono stracolmi di mobili e materiali, con una perdita d’acqua che li ha perfino completamente allagati”. 

L’appello è stato rivolto alla Romeo Gestione Spa, alla Polizia Locale gruppo XI “Marconi”, all’Amministratore del Condominio, alla Direzione Patrimonio INPS, ai Dipartimenti Ambiente e Patrimonio di Roma Capitale, alla ASL Roma 3 e ai Vigili del Fuoco, affinché avviino una fase operativa di verifica e sgombero degli occupanti senza titolo, ripristinando sicurezza e decoro.

Da oltre una decina di anni sopportiamo tutto questo con INPS che dice di non poter avviare lo sgombero perché i materiali all’interno non sono di sua proprietà, Una situazione assurda – dichiarano i cittadini – che con questa premessa sembra non poter trovare una soluzione. Confidiamo in un miracolo viso che il buon senso non basta”.