Vogliono vendere casa ma devono fermarsi: all’interno, il più grande nido di Vespa orientalis della provincia di Roma

La rimozione del maxi nido di Vespa orientalis scongiura il peggio: centinaia di regine erano pronte a diffondersi nel centro abitato

Il maxi nido rimosso in provincia di Roma

Un intervento straordinario si è reso necessario a Capena, nel cuore della provincia di Roma, dove l’etologo Andrea Lunerti, ha rimosso in queste ore quello che è stato definito il più grande nido di Vespa orientalis mai individuato finora nell’area.

La rimozione del maxi nido di Vespa orientalis scongiura il peggio: centinaia di regine erano pronte a diffondersi nel centro abitato

La scoperta ha destato preoccupazione non solo per le dimensioni eccezionali della colonia, ma soprattutto perché all’interno erano già pronte a sfarfallare centinaia di regine, destinate a diffondersi rapidamente nel centro abitato.

Un nido nascosto in pieno centro

Il nido si trovava in una posizione particolarmente delicata: e cioè, ancora una volta, il cassone di una serranda, che era ubicata al quarto piano di un edificio in piazza della Libertà.

Vogliono vendere casa ma devono fermarsi: all'interno, il più grande nido di Vespa orientalis della provincia di Roma 1
Nella foto il rifugio delle vespe nell’appartamento in provincia di Roma

La presenza massiccia degli insetti aveva reso impossibile la vendita di un appartamento, costringendo i proprietari a sospendere le trattative. Solo con un’operazione mirata e ad alta prudenza è stato possibile bonificare l’area e restituire sicurezza agli abitanti.

Un pericolo crescente per la convivenza con l’uomo

La Vespa orientalis, specie invasiva ormai diffusa in tutta l’area mediterranea, tende a nidificare sempre più a ridosso degli ambienti domestici: serrande, intercapedini, sottotetti e cavità dei muri sono diventati rifugi ideali.

Una tendenza che come spiega l’etologo, aumenta in modo significativo i rischi di conflitto diretto con le persone, esponendo soprattutto bambini, anziani e animali domestici a possibili punture dolorose e, nei casi più gravi, a reazioni allergiche potenzialmente pericolose.

Cosa fare in caso di avvistamento

Con l’ennesima impresa, l’esperto ha colto l’occasione per raccomandare la massima prudenza: se si notano vespe entrare e uscire da fessure, fori o serrande, non bisogna mai tentare di intervenire da soli.

L’aggressività della Vespa orientalis, soprattutto quando difende il nido, rende rischiosissimo qualsiasi approccio improvvisato. È fondamentale rivolgersi a ditte specializzate in disinfestazione o alle autorità locali, che possono intervenire in sicurezza con le tecniche e le protezioni adeguate.

Un fenomeno da monitorare

La rimozione del nido di Capena rappresenta un campanello d’allarme: la diffusione delle colonie urbane di Vespa orientalis è un fenomeno in continua crescita e richiede un’attenta attività di monitoraggio. La collaborazione dei cittadini resta per questo essenziale, perché solo segnalando tempestivamente gli avvistamenti si possono prevenire nuove situazioni di pericolo e garantire una convivenza più sicura con questi insetti.