Cambio al vertice della Procura della Repubblica di Tivoli: Andrea Calice, magistrato con 29 anni di carriera alle spalle e già sostituto procuratore nello stesso ufficio da 14 anni, si è ufficialmente insediato oggi, 19 settembre, come nuovo capo della Procura.
Dopo 14 anni da pm, Andrea Calice prende il timone della Procura tiburtina: una nomina quasi unanime del Csm. La “staffetta” con Menditto
Una transizione tanto attesa quanto inusuale: è raro, infatti, che un sostituto procuratore venga promosso alla guida dell’ufficio in cui opera. “Una staffetta unica”, l’ha definita il procuratore capo uscente Francesco Menditto.
L’insediamento si è svolto questa mattina nel palazzo di giustizia tiburtino, alla presenza delle massime autorità giudiziarie, tra cui il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione Piero Gaeta, il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Roma Giuseppe Amato e la Presidente del tribunale di Tivoli Laura di Girolamo.
Una nomina condivisa e un passaggio di testimone

La nomina di Calice, originario di Chieti, è stata deliberata dal Consiglio Superiore della Magistratura con un ampio consenso: un solo voto di astensione ha accompagnato la decisione.

Il nuovo procuratore succede a Roberto Menditto, da oggi in pensione, che Calice ha definito “uno dei miei maestri”, esprimendogli gratitudine per aver lasciato una Procura “gioiello”, pur consapevole delle sfide ancora presenti.
Durante la cerimonia, una voce tra i presenti ha sintetizzato l’atmosfera di stima e fiducia che circonda Calice: “Sarà una guida sicura”.
Un incarico delicato in un territorio complesso
La Procura di Tivoli è chiamata a operare in un territorio che presenta diverse criticità, ma anche una struttura ben consolidata.
Calice, profondo conoscitore della realtà tiburtina, ha promesso impegno, continuità e un approccio aperto alla collaborazione con tutte le istituzioni. “È un incarico che affronto con senso del dovere e spirito di servizio. Lavoreremo con rigore, ma anche con equilibrio e umanità”, ha dichiarato il nuovo procuratore.


















