Derby Lazio-Roma alle 12:30, scoppia la polemica: “È una resa dello Stato”

La scelta di anticipare il derby Lazio-Roma per motivi di ordine pubblico divide le istituzioni: Onorato parla di “resa dello Stato”, mentre Abodi e Buonfiglio difendono le misure di sicurezza

Una immagine dell'Olimpico

Il derby tra Lazio e Roma, in programma domenica alle ore 12:30, ha acceso un acceso dibattito non solo tra tifosi e appassionati, ma anche tra rappresentanti delle istituzioni. La decisione di anticipare il fischio d’inizio alla fascia oraria del pranzo, per motivi legati alla sicurezza pubblica, è stata criticata dall’assessore capitolino ai Grandi Eventi, Alessandro Onorato, che non ha usato mezzi termini: “È il fallimento dello Stato”.

La scelta di anticipare il derby Lazio-Roma per motivi di ordine pubblico divide le istituzioni: Onorato parla di “resa dello Stato”, mentre Abodi e Buonfiglio difendono le misure di sicurezza

Durante la presentazione del Mondiale di Petanque a Roma, Onorato ha espresso forte delusione per la scelta: Giocare a quell’ora per timore di disordini tra tifoserie è una vergogna. Un governo che promette sicurezza e tolleranza zero verso la violenza, e poi si arrende in questo modo, manda un segnale sbagliato”.

L’assessore ha comunque elogiato il lavoro del prefetto Giannini e del questore Massucci, definendolo “straordinario”, ma ha sottolineato come le forze dell’ordine siano lasciate sole, con risorse insufficienti per affrontare un problema nazionale.

Secondo Onorato, la presenza di frange violente negli stadi è un fenomeno che “inquina un bellissimo sport come il calcio” e rende l’ambiente ostile alle famiglie: “Io stesso non mi sento sicuro nel portare le mie figlie a vedere il derby. Questo non è accettabile. L’assessore ha anche accusato una parte della politica di mantenere rapporti ambigui con alcuni gruppi ultras.

Il ministro dello sport e il presidente del Coni: “Scelta necessaria”

Di opinione diversa Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, che ha difeso la scelta delle autorità: “Lo Stato è presente e lavora per evitare problemi. Roma ospita eventi ogni giorno e l’organizzazione funziona. È giusto prendere precauzioni”. Buonfiglio ha lodato anche la Lega e le istituzioni sportive per la gestione dell’evento.

Anche il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, ha respinto l’idea che si tratti di una resa: “Non ci si piega ai delinquenti. Le difficoltà vanno affrontate con responsabilità, nel rispetto di chi gestisce l’ordine pubblico”. Abodi ha parlato di “tifo sano penalizzato” e ha auspicato che simili decisioni restino eccezioni e non diventino la regola.

Nessun dietrofront quindi: il derby si giocherà a mezzogiorno e mezzo.

Dybala assente

Intanto c’è un’altra novità: Paulo Dybala salterà il derby Lazio-Roma. E’ stato deciso in seguito all’infortunio subito dall’argentino nella sfida di domenica scorsa. Gli esami a cui è stato sottoposto in giornata il calciatore hanno evidenziato una lesione di basso grado alla coscia sinistra.