Non solo guida ormai d mesi, se non anni, senza licenza e senza patente, ma ad ogni altolà dei vigili urbani fa sfuriate. Stavolta imbracciando un martello. È finito in manette il tassista abusivo più irriducibile della stazione Termini, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla sua attività in barba a qualsiasi autorizzazione.
Fermato durante un controllo, il tassista abusivo poco dopo si è rimesso al volante e ha minacciato gli agenti
Le manette sono scattate ieri, 16 settembre. Tutto è iniziato in via Magenta, dove il tassista abusivo – un 59enne romano – è stato fermato mentre trasportava dei passeggeri a bordo di un’auto allestita proprio come un taxi, ma priva di qualsiasi autorizzazione.
Alla vista della pattuglia ha cercato di dileguarsi, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti.
Sono quindi scattate le sanzioni per esercizio abusivo della professione, il sequestro del veicolo e il ritiro della patente – già revocata.
Fermato mentre caricava bagagli di clienti
Poche ore dopo, con un colpo di scena degno di un film, lo stesso individuo è stato nuovamente sorpreso in piazza dei Cinquecento mentre cercava di caricare i bagagli di alcuni turisti proprio sull’auto precedentemente sequestrata.
Alla richiesta di fermarsi, l’uomo ha reagito con estrema violenza: ha impugnato un martello e ha iniziato a minacciare gli agenti, colpendo anche il veicolo.
È stato infine arrestato con le accuse di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento, violazione dei sigilli e guida con patente revocata. L’auto è stata confiscata definitivamente.
















