A Tarquinia torna “Civita Aperta”: con l’archeotrekking viaggio gratis nel cuore dell’antica civiltà etrusca

A Tarquinia torna “Civita Aperta”, decima edizione di un appuntamento di successo con l’archeotrekking

A Tarquinia torna “Civita Aperta” un appuntamento gratuito ormai consolidato con l’archeotrekking per tutti gli appassionati di archeologia, storia e paesaggio a cura delle équipe universitarie che accoglieranno il grande pubblico nell’antica città etrusca dove si celebra la decima edizione di un’iniziativa che da sempre riscuote grande successo.

A Tarquinia torna “Civita Aperta”, decima edizione di un appuntamento di successo con l’archeotrekking

L’appuntamento è per domenica prossima, 21 settembre, con un’iniziativa promossa dall’Insegnamento di Etruscologia dell’Università degli Studi di Milano che svelerà ai partecipanti i segreti di Tarchna, una delle più potenti e influenti metropoli etrusche, attraverso un percorso di visite guidate e divulgazione scientifica.

Dal 2015, ogni settembre, l’appuntamento ideato e coordinato dalla professoressa Giovanna Bagnasco Gianni e dalla sua task force di ricerca unisce la passione per l’archeologia a una divulgazione scientifica di alto livello.

Come ha scritto il poeta Vincenzo Cardarelli, Tarquinia è un “mistero naturale e paesistico“, un luogo dove il passato si fonde con la bellezza del territorio. Ed è proprio questo mistero che l’evento cercherà di far rivivere lungo un itinerario pensato per accompagnare i visitatori nel cuore di una storia millenaria.

La giornata si aprirà all’alba per i più avventurosi. Alle 8.00, con partenza dall’Infopoint della Barriera San Giusto, avrà inizio un percorso di archeotrekking organizzato in collaborazione con il Comune di Tarquinia e la guida ambientale escursionistica Elisabetta Ciolli.

Un modo unico per esplorare il territorio che circonda l’antica città, scoprendone l’affascinante paesaggio storico-culturale.

Il fulcro dell’evento inizierà alle 10.30 con l’avvio delle visite guidate, che partiranno dal parcheggio del “complesso monumentale”. L’ingresso è gratuito e l’iniziativa vede la preziosa partecipazione degli studenti dell’IISS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia e di diverse associazioni locali, che si trasformeranno in guide d’eccezione per i visitatori.

Un percorso tra templi, mura e scoperte

Il percorso si articola in quattro postazioni che raccontano l’evoluzione di Tarquinia, dal suo sorgere come centro di culto fino alla sua trasformazione in città romana.

  • Postazione 1: “Il Complesso monumentale”. Qui, archeologi del “Progetto Tarquinia” dell’Università di Milano illustreranno i risultati degli scavi, che hanno gettato nuova luce sull’origine della città, svelando un’insediamento sorto attorno a una cavità naturale già nel X secolo a.C.
  • Postazione 2: Porta Romanelli. La maestosa porta, che prende il nome dal celebre archeologo Pietro Romanelli, offre un punto di vista privilegiato sul rapporto tra l’antica città e il fertile territorio circostante, con un focus sulle imponenti mura cittadine.
  • Postazione 3: Il Santuario dell’Ara della Regina. La storia di questo luogo sacro, che ospita il più grande tempio etrusco, rivivrà attraverso il racconto di reperti eccezionali come i famosi Cavalli Alati. Un’esperienza interattiva renderà l’emozione ancora più forte: grazie a una ricostruzione in realtà aumentata curata dallo Studio Architutto Designer’s, i visitatori potranno ammirare le fasi più antiche del tempio.
  • Postazione 4: Il Foro Romano. La visita si conclude con un salto nell’era imperiale. Qui, i ricercatori dell’Università di Macerata e dell’Università Castellón de la Plana presenteranno i risultati delle loro indagini, che hanno permesso di individuare e scavare per la prima volta l’esistenza del Foro romano della città.

Apertura serale straordinaria del museo

Come anteprima d’eccezione, il giorno precedente, sabato 20 settembre, il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia aprirà straordinariamente in orario serale, dalle ore 20.00 alle ore 23.00, con un biglietto ridotto a 2 euro.

Gli archeologi del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia e dell’équipe milanese guideranno il pubblico in una visita unica tra i tesori esposti.

“Civita Aperta” è un grande evento corale, realizzato grazie alla collaborazione di numerose istituzioni, tra cui il Comune di Tarquinia, la Regione Lazio, il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia e la Soprintendenza. Per ogni informazione è possibile contattare il numero 0766 849282.