Una nuova fiaccolata di don Antonio Coluccia a Tor Bella Monaca contro le piazze del narcotraffico nella capitale evidenzia come al rientro dei romani dalle vacanze anche lo spaccio di droga torna a riorganizzarsi per coprire l’aumento della domanda di sostanze stupefacenti.
Nuova fiaccolata a Tor Bella Monaca contro le piazze del narcotraffico organizzata dal prete anti spaccio Don Antonio Coluccia
Ad attivarsi con una nuova iniziativa di disturbo all’attività dei pusher è il prete anti spaccio, don Antonio Coluccia che, insieme al Municipio VI delle Torri, invita tutti gli abitanti a prendere parte al presidio di cittadinanza attiva destinato a sostenere la sicurezza urbana e le forze dell’ordine schierate su questo delicato fronte della criminalità capitolina.
L’appuntamento è per giovedì prossimo 18 settembre quando una marcia, accompagnata dalla luce delle torce e ispirata al motto “Voi clan trafficanti di morte, noi cittadini, gente che speriamo”, partirà alle ore 18.00 dal civico 139 di via dell’Archeologia di fronte all’Istituto Comprensivo Melissa Nassi per percorrere viale Anderloni e via Aspertini prima di fare ritorno al punto di partenza entro le ore 19.00.
Don Coluccia sacerdote originario del Salento, ex operaio e sindacalista, ha dedicato la sua vita alla lotta contro lo spaccio di droga e il degrado sociale nelle periferie romane e ha fondato l’opera “don Giustino” per aiutare le persone emarginate.
Per il suo impegno contro i clan che avvelenano i tossicodipendenti e la società civile vive sotto scorta da anni.
Tor Bella Monaca è un punto di riferimento fisso nella sua battaglia per la legalità che si esprime attraverso manifestazioni di piazza, segno visibile di protesta e di un modo destinato a “disturbare” le piazze di spaccio. Il prete anti spaccio megafono alla mano, percorre le strade dei quartieri più difficili, invitando i residenti a resistere e denunciare, diffondendo un messaggio di speranza e riscatto.
La sua attività è stata oggetto di minacce e aggressioni. In un’occasione, durante una marcia per la legalità, un uomo in scooter ha tentato di investirlo, ferendo un agente della sua scorta che lo aveva difeso.
Proprio all’inizio di quest’anno il tribunale di Roma ha emesso una sentenza di condanna esemplare nei confronti dell’uomo che, nell’agosto del 2023, tentò di travolgere il sacerdote da anni impegnato nella lotta contro lo spaccio di droga nel quartiere di Tor Bella Monaca.
L’aggressione, avvenuta durante una marcia per la legalità, aveva riacceso i riflettori sulla difficile situazione del quartiere.

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