Fiumicino ha detto addio a uno dei suoi uomini più amati: Vittorio Petricca, scomparso il 10 settembre all’età di 82 anni. Un volto noto, una voce familiare, una presenza costante nella vita della comunità isolana.
Addio a Vittorio Petricca, custode della memoria di Isola Sacra: è stato uno dei primi bonificatori
Vittorio non era solo il Presidente dell’Associazione Culturale Agro Isola Sacra. Era molto di più. Era la memoria vivente di un territorio, uno dei primi bonificatori dell’Isola, un punto di riferimento per chiunque volesse conoscere – davvero – la storia di queste terre e delle persone che le hanno rese vive e fertili.
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme, difficile da colmare. Lo hanno dimostrato la commozione e l’affetto con cui tantissimi cittadini, amici, rappresentanti delle istituzioni e volontari lo hanno salutato ieri – prima nella sede dell’associazione e poi in chiesa – stringendosi attorno alla sua famiglia e a chi, con lui, ha condiviso anni di impegno e passione.
Una vita dedicata al territorio

Con il suo lavoro instancabile e il suo entusiasmo contagioso, Vittorio ha raccontato e custodito la storia di Isola Sacra. Ha dato voce ai ricordi delle famiglie che qui hanno vissuto, bonificato, lavorato. Sempre con il sorriso, con un’energia che sembrava inesauribile, con quella gentilezza d’altri tempi che faceva sentire tutti a casa.
Il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, ha voluto ricordarlo con parole sentite: “Con la sua scomparsa perdiamo un uomo generoso, capace di unire, costruire e trasmettere valori. Vittorio è stato la memoria storica del nostro territorio, custode delle tradizioni delle famiglie di bonificatori. Grazie al suo impegno, l’identità di Isola Sacra continuerà a vivere”
Il ricordo di chi lo ha amato
I messaggi arrivati in questi giorni raccontano tutti la stessa cosa: Vittorio era una persona speciale. Un uomo capace di ascoltare, sempre disponibile, sempre sorridente. Amico, guida, esempio.
“Resta di lui la forza di un lavoratore instancabile, l’entusiasmo di un bambino, la dolcezza silenziosa di un nonno, ma soprattutto la gentilezza delle persone rare”, ha scritto qualcuno.
Fiorella, tra le prime a ricordarlo pubblicamente, ha sottolineato il suo legame con la terra e con la gente: “Uno dei primi bonificatori della nostra Isola Sacra. Ci mancherà”.
Agostino, invece, ha voluto evidenziare l’eredità morale che lascia: “Con Vittorio se ne va un esempio di dedizione, entusiasmo e amore per il territorio. Ma ci lascia anche un’eredità preziosa, che tanti sapranno portare avanti”.
Anche il Parco Archeologico di Ostia Antica e la Pro Loco di Fiumicino hanno espresso il proprio cordoglio, ricordando Vittorio come una figura centrale nella vita culturale della città, un uomo capace di fare comunità attraverso i valori e la memoria.


















