Il boss del narcotraffico Bobo Jiang arrestato ed estradato in Italia: atterraggio di massima sicurezza a Fiumicino

Bobo Jiang malvivente pluriricercato a livello internazionale è atterrato aeroporto di Fiumicino, scortato dalle forze dell'ordine  di una lunga operazione di polizia

Foto di repertorio.

Bobo Jiang, noto per la sua attività criminale in Italia, è atterrato all’aeroporto di Fiumicino, scortato dal Fugitive Active Search Team (FAST) Italia del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP).

Bobo Jiang malvivente pluriricercato a livello internazionale è atterrato aeroporto di Fiumicino, scortato dalle forze dell’ordine  di una lunga operazione di polizia

L’uomo era stato arrestato a Barcellona il 1° settembre nell’ambito di un’operazione coordinata tra le forze di polizia italiane, belghe e spagnole.

La fuga di Jiang era iniziata il 10 luglio scorso, quando era riuscito a evadere dalla Questura di Prato durante le procedure di identificazione. Subito dopo, la Procura della Repubblica di Prato ha attivato i canali di cooperazione internazionale tramite Eurojust e la rete ENFAST, coinvolgendo Belgio e Spagna.

Il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato ha monitorato le sue utenze telefoniche, individuando la sua presenza in Belgio e successivamente in Spagna.

Bobo Jiang si era spostato con un passaporto autentico intestato a un’altra persona, riuscendo a eludere i controlli alle frontiere.

Una rete criminale di connazionali gli aveva fornito mezzi di trasporto, alloggio e documenti falsi.

Tra il 4 agosto e il 1° settembre, il monitoraggio congiunto tra FAST Italia, Squadra Mobile di Prato, FAST spagnolo e Unidad de Droga y Crimen Organizado (UDYCO) ha permesso di seguire i suoi spostamenti fino all’arresto finale.

L’arresto ha dato esecuzione al Mandato di Arresto Europeo emesso il 23 luglio dalla Procura di Prato e trasmesso tramite la Divisione S.I.Re.N.E. del SCIP.

La collaborazione tra le forze di polizia di Italia, Belgio e Spagna è stata determinante per localizzare e fermare Jiang, che ora dovrà rispondere alle accuse pendenti in Italia.

Le operazioni hanno confermato l’efficacia della cooperazione internazionale nella lotta alla criminalità organizzata, senza alcuna interruzione dei controlli o delle attività aeroportuali.

Bobo Jiang, criminale noto per il traffico di sostanze stupefacenti e documenti falsi, è stato trasferito in Italia in sicurezza e continuerà a essere sottoposto alle procedure giudiziarie italiane.