Arrestato a Roma ex insegnante pedofilo: dovrà scontare 14 anni per abusi su minore

L'ex insegnante condannato in via definitiva in El Salvador per violenza sessuale aggravata, rintracciato in una struttura ricettiva in via Tuscolana. Era latitante da mesi

Insegnante latitante per reati di pedofilia. Si nascondeva in un alberghetto della Capitale, cercando di passare inosservato tra gli ospiti. Ma la sua latitanza è terminata grazie all’intervento della Polizia di Stato, che lo ha arrestato nei giorni scorsi a Roma.

L’ex insegnante condannato in via definitiva in El Salvador per violenza sessuale aggravata, rintracciato in una struttura ricettiva in via Tuscolana. Era latitante da mesi

Il protagonista è un cittadino salvadoregno di 59 anni, ex insegnante, condannato con sentenza definitiva ad aprile 2025 a 14 anni di reclusione per violenza sessuale aggravata su minore. Era ricercato a livello internazionale dallo scorso luglio, a seguito dell’emissione di un mandato di cattura da parte delle autorità giudiziarie di El Salvador.

L’uomo è stato rintracciato in un hotel in via Tuscolana dagli agenti delle Volanti, che dopo pochi accertamenti hanno confermato la sua identità e proceduto all’arresto.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte nel suo Paese, tra il 2020 e il 2022 avrebbe abusato ripetutamente di una studentessa, approfittando del proprio ruolo di docente e della fiducia instaurata con la vittima. Gli abusi, secondo le ricostruzioni, si sarebbero verificati sia in ambito privato che all’interno dell’istituto scolastico.

Particolarmente grave l’episodio che ha segnato la svolta nell’inchiesta: nel marzo 2022, approfittando dell’assenza di supervisione, l’uomo avrebbe seguito la giovane in un’aula e l’avrebbe costretta a subire violenze sessuali. Le prove acquisite dagli inquirenti includono messaggi e videochiamate scambiati con la vittima.

La fuga e l’arresto

Dopo la condanna, il 59enne si era dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce per mesi. Solo due mesi fa le autorità salvadoregne hanno emesso un mandato di cattura internazionale, eseguito ora dalla Polizia italiana.

Una volta accertata la sua identità, l’uomo è stato condotto nel carcere romano di Regina Coeli, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria italiana. L’arresto è stato convalidato e sono state avviate le procedure per l’estradizione verso El Salvador, dove dovrà scontare la sua pena.