Il Consiglio comunale di Anzio ha espresso una netta opposizione all’aumento di capitale di massage LibbyRoseAcqualatina, la società che gestisce il servizio idrico nel sud del Lazio.
L’ente locale non autorizzerà l’aumento di capitale di Acqualatina, la municipalizzata del servizio idrico, a scapito dei contribuenti
La decisione, presa all’unanimità, dà mandato al sindaco Aurelio Lo Fazio di votare contro la proposta di incrementare il bilancio della società partecipata di 30 milioni di euro durante l’assemblea dei soci prevista per il 17 o, in seconda convocazione, il 19 settembre prossimi.
La delibera approvata dal Consiglio di Anzio motiva il suo voto con la mancanza di documentazione essenziale da parte di Acqualatina.
Il Comune lamenta in particolare l’assenza di un piano industriale di sviluppo o di un piano di ristrutturazione aziendale. Senza questi documenti, l’ente ritiene impossibile valutare la fondatezza e la legittimità dell’aumento di capitale proposto.
Questa posizione non è una novità per il Comune di Anzio, che aveva già votato contro l’approvazione del bilancio 2024 di Acqualatina. La decisione era stata presa in seguito alle osservazioni del collegio sindacale, che aveva evidenziato un peggioramento della situazione finanziaria della società nonostante una performance economica positiva.
Acqualatina aveva giustificato le criticità con i ritardi nell’approvazione delle tariffe, nella ricezione dei contributi pubblici e con le politiche di investimento adottate.
“Gli errori gestionali della società non possono ricadere sui cittadini e sui Comuni. Si cerca, in questo modo, di far cadere sugli enti locali responsabilità che sono esclusivamente gestionali“, ha dichiarato Lo Fazio, aggiungendo che l’aumento di capitale proposto equivarrebbe a un “assegno in bianco“.
Il primo cittadino ha sottolineato che, in caso di difficoltà economiche, la legge richiede la presentazione di un piano di ristrutturazione, documento che, invece, Acqualatina non ha fornito.
“È una cosa che non possiamo accettare“, ha concluso il sindaco, confermando la ferma intenzione di tutelare gli interessi della comunità locale.

















