Truffa ai danni di Roma Capitale: pizzicata furbetta dello ZTL con la tecnica “art attack”

Pesanti conseguenze penali per la donna romana, che con un gesto studiato e rapido, era convinta di aver eluso con successo lo ZTL

Una manovra degna di un film poliziesco, è finita nel modo più scontato per un’automobilista romana, convinta di poter beffare il sistema di controllo della ZTL con la sua tecnica “art attack”.

Pesanti conseguenze penali per la donna romana, che con un gesto studiato e rapido, era convinta di aver eluso con successo lo ZTL

Aveva escogitato in modo non troppo originale, il sistema di coprire la targa dell’auto, con una manovra svolta in pieno giorno, nei pressi di uno degli accessi più trafficati verso il cuore storico della Capitale che, anziché garantirle l’impunità, ha attirato l’attenzione di una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale, portando a una serie di pesanti conseguenze legali.

La dinamica dell’occultamento

La donna, alla guida della sua Peugeot 107, si avvicinava con cautela al punto di controllo, il varco elettronico nel tratto cittadino che percorreva abitualmente in via del Teatro di Marcello, per poi coprire con il nastro adesivo la targa e rimuoverlo subito dopo il passaggio.

Un gesto studiato e rapido, in cui applicava un pezzo di nastro adesivo sufficiente a rendere illeggibile la parte finale della sequenza alfanumerica.

L’intervento della Polizia Locale e le accuse

L’atteggiamento sospetto dell’automobilista non è sfuggito però agli occhi attenti di una pattuglia della Polizia Locale, intervenuta a pochi metri di distanza, dalla successiva rimozione del nastro, che ha fermato la conducente, della Peugeot 107, ormai convinta di aver eluso con successo le telecamere.

Alla donna, identificata come una 50enne e interrogata, sono state mosse le contestazioni di fronte all’evidenza dei fatti. L’accusa di cui dovrà rispondere è quella di occultamento di targa, una pesante multa amministrativa per aver violato le norme di accesso alla Ztl, e la denuncia penale per truffa ai danni di Roma Capitale, per il tentativo di ingannare il sistema di controllo ed eludere il pagamento della multa per l’accesso non autorizzato nella Zona a Traffico Limitato.

Le ripercussioni di questo gesto maldestro, oltre al procedimento penale e alla multa, si sono estese anche ai social, dove la vicenda ha suscitato un’ondata di commenti sull’automobilista, non la prima a tentare di sfuggire al provvedimento.