E’ partito il primo “Giro d’Italia in idrovolante”, ribattezzato “GiDro 2025”, cin le ali che si sono staccate dall’aeroporto veneziano del Nicelli, lasciando già una scia di entusiasmo e meraviglia, per il tout nel toccherà idrosuperfici storiche e acque simbolo in diverse regioni del Paese, nel Lazio farà tappa a Bracciano.
La flotta di idrovolanti si prepara a volare verso il Lazio: atteso l’ammaraggio eccezionale a due passi dalla Capitale
Dopo aver solcato i cieli sopra il Lago d’Iseo, ammarato sul fiume Ticino a Pavia e fatto tappa all’Isola d’Elba, la flotta di idrovolanti si prepara a volare verso il Lazio, con l’attesa ammaraggio sul Lago di Bracciano. L’evento, organizzato dall’Aviazione Marittima Italiana, non è solo una dimostrazione di abilità e passione per il volo, ma un vero e proprio viaggio nella storia e nel potenziale futuro dell’aviazione civile e sportiva, con una flotta di circa 12 velivoli ultraleggeri provenienti da Italia, Svizzera, Austria e Serbia.
Un successo che supera le aspettative
Le prime tappe del “GiDro 2025” sono state un trionfo, superando ogni aspettativa in termini di accoglienza e partecipazione. Come ha sottolineato Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima Italiana, “l’accoglienza è stata eccellente, da parte di tutte le realtà locali in Veneto, Lombardia e Toscana”.
Parlando di numeri invece il tour, coprirà circa 2mila chilometri da nord a sud, per dimostrare non solo l’affidabilità dei velivoli e la professionalità degli equipaggi, guidati dal capoformazione Graziano Mazzolari, ma anche l’enorme interesse del pubblico e delle istituzioni per questo affascinante e sostenibile mezzo di trasporto.
L’ammaraggio eccezionale sul Lago di Bracciano: il programma degli eventi collegati alla tappa
L’ammaraggio eccezionale sul Lago di Bracciano, sarà reso possibile dalla collaborazione con l’Aeronautica Militare, il comune di Bracciano e l’Ente Parco, rappresenta un momento di particolare significato, poiché riporta in vita una tradizione aeronautica che affonda le radici negli anni ’30, quando l’idroscalo di Vigna di Valle era un punto di riferimento per i collegamenti internazionali.
Il programma della tappa laziale è denso di eventi e simbolismi. Sabato 13 settembre, sei idrovolanti, pilotati da un gruppo internazionale di aviatori tra cui i cremonesi Graziano Mazzolari e Angelo Bonardi, il palermitano Roberto Pascale, il sondriese Sergio Scaramuzzi e gli stranieri Pascal Ballet e Wolfang Loscher, scenderanno sull’idroscalo di Vigna di Valle, che ospita il Museo Storico dell’Aeronautica Militare (MUSAM).
La giornata si aprirà con una toccante cerimonia di deposizione di una corona presso la Stele Tromso, in memoria delle vittime del Dirigibile Italia. Seguiranno interventi delle autorità, la visita ai padiglioni del museo e un’esposizione di aeromodelli. Il giorno successivo, domenica 14, gli equipaggi torneranno al MUSAM per un momento cruciale: la firma di un protocollo d’intesa per la promozione del volo da diporto sportivo e una conferenza sull’utilizzo degli idrovolanti per il monitoraggio ambientale e il trasporto passeggeri, evidenziando il loro potenziale in termini di sviluppo sostenibile e turistico.
Verso il Salento: le tappe finali del tour tra promozione e tradizione
Una volta lasciata Roma, la flotta si dirigerà verso il sud Italia, toccando tappe suggestive che rievocano la tradizione e guardano al futuro del volo sull’acqua. Il tour proseguirà con l’ammaraggio nel Golfo di Napoli, un momento di grande visibilità che unirà il fascino storico della città con la modernità dei velivoli.
Sarà poi la volta delle tappe ai Laghi di Sibari a Cassano Ionio e all’idroscalo storico “Luigi Bologna” a Taranto, due luoghi che incarnano perfettamente la vocazione marittima e aeronautica del Mezzogiorno.
Il gran finale è previsto per domenica 21 settembre, quando gli idrovolanti atterreranno sull’idrosuperficie dell’Ecoresort Le Sirenè a Gallipoli, in Salento. La cerimonia conclusiva, fissata per lunedì 22, suggellerà il successo di un’iniziativa che ha saputo unire la passione per il volo, la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e la promozione di un turismo sostenibile e innovativo. L’evento ha ricevuto il sostegno di una vasta rete di enti e istituzioni, dai ministeri a diverse agenzie e associazioni, sottolineando il forte interesse nazionale per il ritorno e lo sviluppo dell’aviazione marittima in Italia.


















