Temporali in arrivo, Anzio chiude le scuole per precauzione

Il sindaco attiva il COC e firma l’ordinanza di chiusura per tutte le scuole: in arrivo piogge e temporali intensi

Una veduta di Piazza Garibaldi ad Anzio. Immagine di repertorio.

Scuole chiuse ad Anzio nella giornata di domani, mercoledì 10 settembre, a causa dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile. Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha firmato una ordinanza, la numero 45, che dispone la sospensione delle attività scolastiche di ogni ordine e grado su tutto il territorio comunale, in via precauzionale. Un ordine che per molte scuole coincide con il primo giorno dell’anno scolastico.

Il sindaco attiva il COC e firma l’ordinanza di chiusura per tutte le scuole: in arrivo piogge e temporali intensi

La decisione arriva in seguito all’avviso di condizioni meteorologiche avverse diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Secondo il bollettino, dalla tarda serata di oggi e per le successive 24-36 ore, il Lazio sarà interessato da piogge intense, temporali, forti raffiche di vento e possibili grandinate.

A fronte del peggioramento previsto, il primo cittadino ha inoltre attivato il Centro Operativo Comunale (COC) con l’ordinanza n. 44, per garantire il coordinamento degli interventi di emergenza e monitorare costantemente l’evoluzione della situazione. Qui l’ordinanza del sindaco

Allerta meteo arancione su tutto il Lazio

Le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza, evitando spostamenti non necessari, prestando attenzione alle comunicazioni ufficiali e seguendo le indicazioni della Protezione Civile.

L’allerta meteo arancione per l’intera regione è stata diramata nel primo pomeriggio di oggi.

Temporali forti e vasti

I temporali potrebbero non essere isolati ma organizzarsi in sistemi a mesoscala, ovvero strutture temporalesche estese e complesse, in grado di durare anche per diverse ore e di coprire ampie aree.

Questi sistemi, noti in meteorologia con la sigla MCS (Mesoscale Convective Systems), possono generare piogge molto abbondanti in breve tempo, nubifragi, e forti raffiche di vento, talvolta improvvise e violente, come i cosiddetti downburst (raffiche discendenti).

Le zone maggiormente esposte saranno la costa tirrenica e i rilievi interni, dove i venti umidi in risalita dai quadranti meridionali potrebbero causare piogge particolarmente intense a causa del fenomeno dello stau, cioè l’accumulo di precipitazioni sul lato sopravento dei monti.

In queste condizioni, non si escludono allagamenti localizzati, soprattutto in ambito urbano o in zone con scarsa capacità di drenaggio, oltre a possibili criticità idrogeologiche, come frane e smottamenti, specialmente nei settori collinari e montuosi.