Auditorium, il Sagrato si allarga. Sempre con la firma di Renzo Piano

L’Auditorium si amplia e si apre alla città sempre con la visione di Renzo Piano

Il progetto

Il Sagrato dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone si allarga. E porta ancora la firma autorevole dello studio di Renzo Piano. La Giunta capitolina ha appena approvato il Piano di fattibilità tecnica ed economica per un intervento che promette di trasformare l’ingresso del celebre complesso culturale romano in un nuovo spazio pubblico, verde e condiviso.

L’Auditorium si amplia e si apre alla città sempre con la visione di Renzo Piano

Il progetto punta a ridefinire l’intera area antistante all’Auditorium: nuova pavimentazione, accessi rivisitati e un sistema articolato di piazze e percorsi pedonali immersi nel verde. Una rigenerazione urbana pensata per valorizzare non solo l’ingresso del Parco della Musica, ma anche il rapporto tra il complesso, il quartiere e la città.

Focus anche sull’accesso principale, quello sotto il viadotto di Corso Francia, che sarà completamente ripensato con superfici in travertino, aiuole piantumate e un nuovo sistema di illuminazione.

Costi e tempi

Il progetto prevede un investimento da 3,5 milioni, i lavori saranno avviati entro l’anno mentre la conclusione (salvo intoppi) è prevista nel 2027.

Verrà ridisegnato l’intero ingresso principale dell’Auditorium. La prima fase, centrata sull’estensione del sagrato, permetterà di integrare le attività del Parco della Musica nel tessuto urbano, migliorando accessibilità, arredo urbano e spazi per eventi come la Festa del Cinema.

Il progetto rafforza il ruolo culturale e architettonico del quartiere Flaminio, aumentando la permeabilità del suolo (circa 4.260 mq), riducendo le isole di calore e ottimizzando la gestione delle acque meteoriche. Saranno piantati circa 30 nuovi alberi e creati 800 mq di nuovo verde, rendendo l’Auditorium più vivibile per cittadini e visitatori.

Luogo di incontro aperto a tutti

L’obiettivo, insomma, è restituire alla Capitale uno spazio aperto, fruibile, identitario.

Soddisfazione da parte della Fondazione Musica per Roma, come sottolinea l’amministratore Delegato Raffaele Ranucci: “Accogliamo con entusiasmo l’approvazione del Piano di fattibilità. È un passaggio strategico per rafforzare il ruolo dell’Auditorium come centro culturale internazionale e luogo di incontro aperto a tutti. Il nuovo Sagrato sarà uno spazio rigenerato, accogliente, simbolico per la città”.

Il sindaco Roberto Gualtieri sottolinea come l’intervento sia parte di un percorso di rigenerazione urbana volto a migliorare la qualità degli spazi pubblici e a valorizzare il prestigio internazionale dell’Auditorium, confermandone la vocazione culturale e innovativa.