Lite familiare al campo nomadi di via Gordiani degenera. Un uomo di 35 anni è stato arrestato nella serata di ieri, giovedì 4 settembre, dalla Polizia Locale di Roma Capitale con l’accusa di maltrattamenti e lesioni personali.
Lite familiare al campo nomadi di via Gordiani degenera, la polizia locale lo arresta dopo l’aggressione alla sorella
L’episodio, avvenuto all’interno di un nucleo familiare di nazionalità bosniaca, si è verificato intorno alle 19.00.
L’arresto, eseguito dalle pattuglie del V Gruppo Prenestino, è scattato in seguito a una violenta aggressione subita dalla sorella dell’uomo tratto in arresto, una donna di 50 anni.
La lite era degenerata rapidamente quando il 35enne ha colpito la vittima portando così al culmine una situazione di violenza domestica che, secondo le prime risultanze, andava avanti da tempo.
Le indagini hanno, infatti, rivelato che l’arrestato aveva già manifestato un comportamento aggressivo e violento in passato, arrivando persino a minacciare di morte la sorella.
Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine, il 35enne si trovava in stato di ubriachezza, un fattore che ha ulteriormente aggravato la sua posizione.
Considerata la gravità dei fatti e i numerosi precedenti penali a suo carico, l’autorità giudiziaria ha disposto il suo trasferimento immediato presso il carcere di Regina Coeli dove l’aggressore si trova a disposizione delle ulteriori decisioni da parte della magistratura.
La vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale per le cure mediche del caso e a suo vantaggio sono state attivate le procedure di assistenza e protezione previste per le vittime di questo tipo di reati.
L’intervento tempestivo della Polizia Locale ha permesso di mettere fine a una situazione di pericolo e di assicurare il responsabile alla giustizia.
Questo caso mette in luce, una volta di più, l’importanza del lavoro di presidio e controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine per prevenire e contrastare episodi di violenza all’interno delle mura domestiche, garantendo la sicurezza e la tutela delle persone più vulnerabili.


















