Con la fine di agosto, Atac ha ufficialmente inaugurato le nuove fermate presso il Campus Biomedico di Trigoria, lungo via Alvaro del Portillo. Si tratta di un’opera che giunge a un anno esatto dall’aggiudicazione della gara e che ha richiesto circa sei mesi di lavori, confermando la volontà dell’azienda di accelerare i processi di ammodernamento del trasporto pubblico.
Attivate nuove fermate a Trigoria nei pressi del campus Biomedico. L’intervento, completato in sei mesi, rappresenta un tassello verso la trasformazione della mobilità in filobus
La costruzione delle nuove fermate non si è limitata a semplici interventi di superficie. È stato infatti necessario sbancare un versante in terra, realizzare un nuovo tratto di marciapiede e completare l’opera con pensiline moderne a servizio dell’utenza. Una soluzione che migliora sensibilmente l’accessibilità al Campus Biomedico e rende più fluido il servizio.
Fino a questo intervento, infatti, i bus erano costretti a impegnare l’ingresso del Campus, dove era presente un’unica fermata in condivisione per entrambe le direzioni. Con le nuove infrastrutture, le linee 72 e 731 potranno contare su punti di sosta dedicati, più sicuri e funzionali, riducendo così disagi e rallentamenti.
Un tassello del piano più ampio
L’inaugurazione delle fermate di via Alvaro del Portillo non è un’azione isolata. L’intervento rientra infatti in una strategia di più ampio respiro, che ha già visto realizzazioni simili in via Alessandrini e in piazza Guglielmo Guasta. Tutti questi lavori sono parte integrante del progetto che porterà, nei prossimi anni, alla trasformazione delle linee 72 e 73 in filobus.
Si tratta di un obiettivo previsto dal nuovo contratto di servizio di Atac, che punta a introdurre una mobilità più sostenibile, ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità del trasporto nelle aree periferiche di Roma. Il filobus, infatti, rappresenta una soluzione ibrida capace di coniugare la flessibilità del bus tradizionale con l’efficienza ecologica del trasporto elettrico.
Verso una mobilità più sostenibile
L’area di Trigoria, con il Campus Biomedico come polo di attrazione quotidiana per studenti, personale sanitario e cittadini, è tra le zone che maggiormente necessitavano di un rafforzamento infrastrutturale. Le nuove fermate non solo agevolano l’accesso al campus, ma segnano anche un passo avanti nella trasformazione della rete di trasporto locale.
Con questa operazione, Atac conferma il proprio impegno a investire su infrastrutture moderne e su un servizio che sappia rispondere meglio alle esigenze di mobilità della capitale. L’apertura delle nuove fermate diventa così un simbolo concreto della direzione intrapresa: un trasporto pubblico più efficiente, sicuro e rispettoso dell’ambiente.
















