Apertura eccezionale del Monte dei Cocci a Testaccio: come partecipare alla visita guidata

Apertura eccezionale del Monte dei Cocci a Testaccio, come prendere parte all'evento

Apertura eccezionale del Monte dei Cocci a Testaccio che in base a quanto stabilito dal Comune di Roma Capitale sarà accessibile alle ore 15.00 di domenica 14 settembre, per una visita a numero chiuso secondo l’ordine cronologico di arrivo delle prenotazioni a una visita guidata in cui sarà possibile apprezzare anche la storia più recente di un luogo altrimenti chiuso al pubblico.

Apertura eccezionale del Monte dei Cocci a Testaccio, come prendere parte all’evento

Si tratta di un’esperienza unica per scoprire un angolo di Roma insolito e ricco di storia, un vero e proprio monumento naturale che racconta l’archeologia industriale della città.

A promuovere la visita in occasione dell’apertura straordinaria decisa dall’amministrazione capitolina è l’associazione di promozione sociale “Ottavo Colle”.

Monte Testaccio è, infatti, un sito archeologico unico nel suo genere, interamente composto da frammenti di anfore olearie. L’evento, che offre un affascinante spaccato sulla storia meno conosciuta della Capitale, si terrà con una guida d’eccezione: una sociologa urbana che ha dedicato anni di studi a questo quartiere, il primo quartiere operaio della Roma post-unitaria.

La visita non sarà una semplice escursione, ma un vero e proprio percorso culturale e letterario.

I partecipanti saranno accompagnati alla scoperta di questo luogo che ha ispirato grandi intellettuali.

Proprio qui Pier Paolo Pasolini avrebbe in parte composto il celebre poema “Le ceneri di Gramsci”. Non a caso, il poeta e regista scelse il luogo come ambientazione dove sono state girate alcune scene del suo film “Accattone” e dedicò versi e canzoni al rione, un luogo che ha segnato profondamente la sua produzione artistica.

La passeggiata, della durata di circa due ore, sarà arricchita da letture tratte dal libro “Testaccio da quartiere operaio a Village della capitale”, pubblicato da Franco Angeli nel 2012. L’evento promette un’esperienza profonda e immersiva, che unisce storia, letteratura e sociologia.

I posti disponibili sono strettamente limitati a 30 accessi, un numero deciso dal Comune di Roma per preservare il sito.

L’iscrizione ha un costo individuale di 20 euro, che include la tessera associativa per l’anno solare 2025. A questo si aggiunge il costo del biglietto d’ingresso di 4 euro, da versare al guardiano del sito, a meno che non si sia in possesso della Mic Card.

Per ragioni di sicurezza, i partecipanti sono invitati a rispettare alcune regole: indossare calzature basse e comode, astenersi dall’avvicinarsi ai bordi del Monte o dal raccogliere frammenti di ceramica, e tenere presente che il sito non è accessibile a persone in carrozzina, passeggini e cani.

L’appuntamento è fissato in via Galvani 18. Per prenotare, è necessario inviare una mail all’indirizzo prenotazioniottavocolle@gmail.com.

La prenotazione è obbligatoria e garantisce la conferma dell’iscrizione, oltre alla comunicazione di eventuali annullamenti eccezionali.