Operazione anti-borseggio della polizia di Stato all’Esquilino: arresti ai giardini di piazza Vittorio (VIDEO)

Operazione anti-borseggio della polizia di Stato all’Esquilino

Operazione anti-borseggio della polizia di Stato all’Esquilino dove, nell’area dei giardini di piazza Vittorio sono stati effettuati alcuni arresti nei confronti di persone, già note per vari reati alle forze dell’ordine, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 4 settembre.

Operazione anti-borseggio della polizia di Stato all’Esquilino

Tra i risultati più significativi spiccano gli arresti in flagranza di reato di due “specialisti” nell’attività del furto con destrezza.

Entrambi sono stati individuati e bloccati dagli agenti del commissariato Esquilino. Il primo, un cittadino marocchino di 41 anni, aveva trasformato i giardini di Piazza Vittorio nel suo campo d’azione privilegiato.

Gli agenti lo hanno ammanettato nel momento esatto in cui ha strappato il cellulare dalle mani di due giovani sdraiati sul prato, cercando di fuggire prima di essere circondato e arrestato dai poliziotti.

Un secondo arresto ha riguardato un algerino di 42 anni, che circolava nel quartiere prendendo di mira i turisti che seguiva con discrezione per poi colpire al momento opportuno. Il suo piano è stato sventato nei pressi della Basilica di Santa Maria Maggiore, quando, dopo aver pedinato tre anziani, ha tentato il furto ma è stato bloccato dagli agenti che lo stavano osservando da vicino.

L’operazione ha avuto anche altri importanti sviluppi. In “flagranza differita”, con l’arresto di un 19enne rumeno che, pochi giorni prima, aveva aggredito il personale del pronto soccorso di Monterotondo. Il giovane, fermato in stato di ebrezza in via Giolitti, dovrà ora rispondere di reati di violenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

I controlli si sono estesi anche al fronte dell’immigrazione e della ricettività. Diciannove cittadini stranieri sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione per verifiche sulla loro posizione e tre di loro sono già stati espulsi e trasferiti al CPR di Ponte Galeria.

È stata inoltre sanzionata e chiusa per cinque giorni una “struttura fantasma” in Via Nino Bixio, il cui gestore non aveva comunicato all’Autorità di P.S. le presenze degli ospiti nelle camere messe in affitto.

L’operazione, parte di una più ampia strategia della Questura di Roma, sarà replicata quotidianamente in altre zone della città considerate a rischio per l’illegalità e il degrado, confermando l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire maggiore sicurezza a turisti e residenti.