Pomeriggio di paura nel centro di Roma, dove un uomo di circa 60 anni è stato tratto in salvo dai vigili del fuoco mentre si trovava in bilico e in equilibrio precarissimo oltre il parapetto di Ponte Garibaldi, a pochi metri dal fiume Tevere.
Un intervento tempestivo e coordinato ha evitato una tragedia a Ponte Garibaldi
È successo intorno alle 16:15 di oggi, 3 settembre, quando alla Sala Operativa è arrivata la segnalazione di una persona in evidente difficoltà. Immediato l’intervento della squadra della Centrale (1A), affiancata da una vera e propria task force di soccorso: sommozzatori, unità SAF – la squadra Speleo Alpino Fluviale – quella Fluviale e il carro teli per operazioni di salvataggio complesse.
All’arrivo sul ponte, la scena ha subito fatto capire la gravità della situazione. L’uomo si trovava oltre la protezione del ponte, aggrappato in modo instabile e visibilmente in pericolo di cadere nel vuoto. Non si conoscono al momento le ragioni del gesto, ma la prontezza dei soccorritori ha fatto la differenza.
La manovra del salvataggio
Con una manovra rapida ma precisa, i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungerlo e a riportarlo in sicurezza sulla carreggiata. Un salvataggio in extremis, che ha evitato il peggio.
L’uomo è stato poi affidato alle cure del personale del 118, giunto sul posto poco dopo. Presenti anche le Forze dell’Ordine, che hanno avviato accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto e le motivazioni che hanno portato l’uomo in quella situazione.
















