Pomeriggio di ordinaria follia a Roma. La corsa dell’autobus 201 è stata interrotta bruscamente a piazza Mancini, nel quartiere Flaminio, da un atto di vandalismo. Un uomo di 60 anni, stando alle prime ricostruzioni, ha scatenato la sua rabbia contro il mezzo di trasporto, danneggiando gravemente uno dei finestrini laterali.
Un 60enne, senza fissa dimora, lancia una bottiglia di birra contro il finestrino del bus 201: corsa interrotta e passeggeri fatti scendere
L’incidente, avvenuto ieri, martedì 2 settembre, ha costretto l’autista a fermare immediatamente la corsa e a far scendere tutti i passeggeri, in una scena di comprensibile allarme.
Tutto sarebbe nato da una frustrazione: l’individuo, un senza fissa dimora con problemi psichici, non sarebbe riuscito a salire in tempo sul bus.
Il suo gesto sconsiderato ha avuto come conseguenza l’impatto di una bottiglia di birra contro il vetro, andato in frantumi. Per fortuna, nessuno dei passeggeri è rimasto ferito.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione Roma Trionfale, che hanno raccolto testimonianze e identificato l’autore del gesto.
L’uomo è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere delle accuse di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.
L’episodio solleva ancora una volta il problema della sicurezza sui mezzi pubblici e dell’assistenza a persone con disagio psichico.
Qualche giorno fa, bordo di un autobus Cotral diretto a Palombara Sabina, a Roma, un uomo nordafricano ha mandato in frantumi il lucernario del mezzo, apparentemente infastidito dal caldo. I frammenti di vetro hanno ferito diversi passeggeri, generando il panico.
L’autista è stato costretto a fermare il bus, ma l’aggressore, ferito a sua volta, è fuggito prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.


















