Guidare è un’arte, e la prudenza ne è il pennello. Ecco perché la Polizia di Stato condivide le tratte dove sono in funzione gli autovelox, non per punire, ma per educare. L’obiettivo non è fare cassa, ma invitare gli automobilisti a una guida responsabile e, soprattutto, a rispettare i limiti di velocità per evitare incidenti. Ecco dove sono stati posizionati i controlli fino al 6 settembre, a Roma e nel Lazio.
La Polizia Stradale rende pubbliche le tratte con autovelox attivi a Roma e nel Lazio fino al 6 settembre
In un’ottica di massima trasparenza, ogni settimana viene diffuso l’elenco dei tratti stradali sotto osservazione. Per questa settimana i controlli saranno attivi in diverse zone, tra cui le province di Roma, Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone, con particolare attenzione a tratte come la SS 148 a Sabaudia e le autostrade A24 e A12.
- Strada Provinciale SP 277 a Frosinone, oggi martedì 2 settembre;
- Strada Statale SS 675 Umbro-Laziale a Viterbo, mercoledì 3 settembre;
- Strada Statale SS 4 Salaria a Rieti, giovedì 4 settembre;
- Autostrada A24 (tratto GRA/Castel Madama) a Roma, venerdì 5 settembre;
- Autostrada A12 (tratto Civitavecchia-Maccarese) a Roma, sabato 6 settembre.
L’invito della Polizia è chiaro: non pensate al rischio della multa, ma a quello, ben più grave, di mettere in pericolo la vostra vita e quella degli altri. Guidare con prudenza è un dovere civico.
Meno velocità, più sicurezza
La campagna di sensibilizzazione parte da un presupposto chiaro: la velocità è una delle principali cause di mortalità sulle strade.
Per questo, le forze dell’ordine ricordano i limiti da non superare: 130 km/h in autostrada (che scendono a 110 in caso di maltempo), 110 km/h sulle strade extraurbane principali, 90 km/h su quelle secondarie e, infine, 50 km/h nei centri urbani.
Le sanzioni per chi non rispetta queste regole sono severe e progressive: si va da una multa di 42 euro per chi sfora di poco a sanzioni salatissime, con decurtazione di punti, sospensione e perfino revoca della patente per chi eccede in modo grave.
Gli strumenti del controllo
Oltre ai tradizionali autovelox fissi e mobili, la Polizia Stradale si avvale di tecnologie all’avanguardia.
Strumenti come il Telelaser e il Telelaser Trucam garantiscono rilevazioni precise, mentre i sistemi come Tutor, Vergilius e SICVe PM monitorano la velocità media su oltre 1000 chilometri di rete autostradale.

















