Giardiniere muore per un malore mentre era al lavoro in una villa di Fregene: indagini in corso

Un giardiniere è stato stroncato da un malore fatale mentre lavorava in una villa nella zona nord di Fregene. Nonostante i tentativi di soccorso, l'uomo è deceduto

Foto di repertorio .

Tragedia a Fregene, dove un giardiniere ha perso la vita a causa di un malore improvviso mentre stava svolgendo lavori in una villa privata.

Un giardiniere è stato stroncato da un malore fatale mentre lavorava in una villa nella zona nord di Fregene. Nonostante i tentativi di soccorso, l’uomo è deceduto

Nonostante i tentativi di soccorso, l’uomo è deceduto ai primi riscontri investigativi, l’uomo si è sentito male intorno alle 10.30 di sabato 30 agosto, quando, il personale medico del 118, in ambulanza, è intervenuto tempestivamente arrivando nella zona nord di Fregene e ha tentato le manovre di rianimazione, purtroppo invano.

La salma è stata affidata ai proprietari della villa, in quanto l’uomo non aveva parenti in zona. I familiari, residenti a Padova, sono stati contattati e stanno organizzando il loro arrivo a Fregene per le procedure necessarie. Si ipotizza che la causa del malore sia un infarto, anche se non vi è ancora stata una conferma ufficiale. L’episodio ha immediatamente destato grande emozione tra i residenti e i colleghi del giardiniere, che hanno ricordato la dedizione e la professionalità dell’uomo.

Le forze dell’ordine ora stabiliranno, anche grazie all’autopsia, le esatte cause del decesso del giardiniere e cercheranno di ricostruire l’accaduto.

Questo triste evento mette in luce l’importanza della sicurezza sul lavoro, soprattutto in ambienti esterni come giardini e ville, e la necessità di una pronta disponibilità dei servizi di emergenza per fronteggiare situazioni critiche.

La morte del giardiniere si inserisce in un contesto più ampio: episodi simili avvengono con una frequenza che non può essere ignorata, evidenziando la fragilità della vita durante le attività lavorative quotidiane.

La comunità di Fregene si è stretta attorno alla famiglia e ai colleghi, riconoscendo il valore e l’impegno di un lavoratore che ha dedicato la sua vita a un mestiere fatto di passione e cura per gli spazi verdi.

In attesa dell’arrivo dei familiari da Padova, la salma è stata custodita dai proprietari della villa, che hanno dimostrato sensibilità e rispetto in un momento di grande dolore.