Un corpo sull’asfalto coperto da un lenzuolo. Intorno, le urla di dolore dei familiari, accorsi correndo dal vicino campo rom. È una scena straziante quella che si è consumata ieri pomeriggio su via Severiana, a Tor San Lorenzo.
La vittima un cinquantenne rom, come l’amico in gravi condizioni. La donna alla guida dell’auto: “Ho avuto un malore”
Due uomini, 36 e 45 anni e appartenenti alla comunità rom, in particolare dei camminanti di origine sicialiana, sono stati investiti da un’auto mentre camminavano lungo il ciglio della strada. Uno di loro è morto sul colpo, l’altro è stato trasportato in condizioni gravissime all’ospedale di Ardea. La vittima il 36enne, si chiamava Vincenzo D’amico, lascia la moglie e tre figli.
Secondo una prima ricostruzione, erano le 15 quando una Hyundai, guidata da una donna sulla cinquantina residente ad Ardea, ha perso il controllo e ha travolto i due amici.
L’impatto è stato violentissimo: il parabrezza dell’auto è andato in frantumi, segno che almeno una delle vittime è stata colpita in pieno prima di essere sbalzata sull’asfalto.
Entrambe le vittime vivono nel campo rom a pochi metri dal luogo dell’incidente. Quando si è diffusa la notizia, decine di familiari e conoscenti sono usciti dalle baracche e hanno raggiunto di corsa il luogo dell’investimento.
Lacrime, urla, disperazione: in tanti si sono gettati a terra, alcuni hanno tentato di avvicinarsi al corpo, mentre le forze dell’ordine cercavano di mantenere la calma.
L’atmosfera si è fatta tesa anche attorno alla conducente dell’auto, salvata dal linciaggio grazie all’intervento dei vigili e dei carabinieri.
Auto sotto sequestro
La donna ha dichiarato di essersi sentita male pochi istanti prima dell’incidente. La sua auto è stata posta sotto sequestro, mentre la polizia locale di Ardea ha avviato gli accertamenti per stabilire le responsabilità e ricostruire la dinamica dell’investimento.
Per la comunità di camminanti di Tor San Lorenzo un colpo durissimo: “Viviamo ai margini, senza tutele, e anche camminare diventa un rischio. Tra l’altro poteva capitare a chiunque passasse“.
Lungo via Severiana, strada trafficata e priva di marciapiedi, si cammina ogni giorno tra le auto, nella speranza che non succeda nulla. Questa volta però, la speranza non è bastata.
Sempre ieri si è contato un altro incidente mortale a Roma, la vittima un 63enne in scooter.

















