Dopo l’ennesimo guasto tecnico registrato questa mattina, domenica 31 agosto, sulla linea Roma-Lido, esplodono le proteste degli utenti, sempre più esasperati. Il servizio è stato sospeso completamente alle prime ore del mattino, tra le stazioni Porta San Paolo e Acilia, lasciando a piedi centinaia di viaggiatori a causa dei bus sostitutivi insufficienti.
Guasti ricorrenti, comunicazione assente e navette insufficienti: i pendolari della Roma-Lido denunciano disservizi ormai sistematici. In arrivo un nuovo stop nel weekend
“È settimanale ormai, la stessa identica scena – racconta una pendolare – sabato scorso era successo lo stesso. È assurdo”. A conferma della situazione, un altro blackout era stato segnalato anche il 12 agosto.
La comunicazione, come spesso accade, è stata carente: “A Vitinia solo la serranda abbassata, nessuna informazione, nessuna navetta visibile”, denuncia un’altra viaggiatrice.
“Alle 7:35 a Lido Centro è arrivato l’avviso: ‘Servizio interrotto su tutta la linea per guasto tecnico’. Ormai non sorprende più nessuno”, commenta amaramente un utente.
E c’è chi ironizza: “I potenti mezzi delle nostre metropolitane… poi ci si chiede perché a Ostia il turismo non decolla”.
Nel frattempo, i passeggeri si sfogano: “Una sola navetta, è incredibile”, “Ci dovreste rimborsare anni di abbonamenti”. E infuriano sui social: “Così vogliamo incentivare l’uso dei mezzi pubblici? Ecco spiegato perché a Roma oltre il 68% degli spostamenti avviene con il mezzo privato”.
Ma c’è anche chi mette in atto una forma di protesta attiva. Un pendolare confessa: “Io non faccio più il biglietto. Salto i tornelli. E anche oggi sono arrivato tardi al lavoro”.
Altri disagi in vista e relative rassicurazioni
Intanto è già previsto un nuovo stop: nel weekend del 6 e 7 settembre, per lavori al nuovo ponte Giulio Rocco, il servizio sarà limitato tra Vitinia e Porta San Paolo. La tratta Vitinia–Cristoforo Colombo resterà invece regolarmente attiva.
Il Cotral assicura – come rilanciato dal Campidoglio – che sarà disposto un servizio sostitutivo con 24 bus e assistenti alla clientela a supporto dei passeggeri che utilizzeranno le navette.
Si tratta del personale che è addetto anche alla verifica e che avrà un ruolo di “sentinella sul posto” per segnalare eventuali necessità organizzative che si dovessero presentare nella sostituzione dei treni.
Aggiornamento
Astral ha informato dopo le ore 11 che il “servizio è in graduale ripresa” ed è man mano tornato alla regolarità intorno alle 16.30

















